Assalto alla CGIL, l’abbraccio di Draghi a Landini

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha visitato la sede nazionale della CGIL e incontrato il segretario generale, Maurizio Landini. Subito dopo il vergognoso assalto alla sede nazionale di corso d’Italia da parte di squadristi fascisti e di teppisti no vax, il presidente del Consiglio aveva telefonato a Landini per esprimere a lui e a tutto il sindacato la piena solidarietà del governo.

Democrazia

“I sindacati – aveva detto Draghi – sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza”. Secondo Draghi: “Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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