Artigiano confidi
(foto di Achim Thiemermann da Pixabay)

La ripresa economica del post-Covid passa in modo significativo per le Pmi e per il mondo dell’artigianato. Un segnale importante in questo senso arriva dal trend totale del credito alle imprese, che torna a crescere nel primo semestre 2021 (+38,1 mld di euro) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano nello stesso periodo ha fatto segnare un +2,2% (0,7 mld di euro). I dati sono stati resi noti nel corso dell’annuale convention dei Confidi di Fedart Fidi.

Garanzia

Si tratta della federazione di rappresentanza del sistema di garanzia costituita nel 1994 per volontà di CNA, Confartigianato e Casartigiani. I numeri attestano come il sistema dei confidi si è riconfermato “un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività”. Fedart Fidi, nel corso del 2020, ha garantito oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie. Con un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente, dovuto alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti, che si è attestato a 9 miliardi di euro.

25 anni

Fedart Fidi, che festeggia 25 anni di attività, è la maggiore federazione di rappresentanza del sistema di garanzia in Italia e in Europa. Un fenomeno quasi unico, fondato sul sostegno reciproco tra gli imprenditori, con una forte valenza sociale e non solo economica. “La mutualità, il radicamento territoriale, la prossimità e la conoscenza diretta delle imprese. Sono gli elementi distintivi di un sistema privato di sussidiarietà che non ha eguali al mondo”, ha detto il presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno la chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita.

Crescita

Secondo il viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin: “C’è la necessita di riconoscere il ruolo strategico dei Confidi. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenze di crescita e ristrutturazione”. Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi, spiega: “Lo Stato ha individuato nello strumento che costituisce il nostro core business, la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta dalla pandemia. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”.