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mercoledì, 25 Maggio 2022

Putin, relazioni tra Russia e Cina al livello più alto nella storia

Le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto il livello più alto nella storia. Parola del presidente russo Vladimir Putin, per il quale i due paesi intensificheranno ulteriormente la loro cooperazione in futuro. “Continueremo a rafforzare i legami con i nostri buoni vicini e amici nella Repubblica popolare cinese”, ha detto Putin in una riunione allargata del Consiglio del ministero degli Esteri di Mosca. Un asse, quello tra Russia e Cina, che potrebbe contribuire anche al rilancio del ruolo dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) nel mondo.

BRICS

“Negli affari internazionali – ha rimarcato il capo del Cremlino – il ruolo dei BRICS dovrebbe essere più prominente e soddisfare il potenziale crescente dei paesi” emergenti. Mosca continuerà a partecipare attivamente anche allo sviluppo della Shanghai Cooperation Organization (SCO), l’organismo intergovernativo dei paesi dell’Asia centrale. “È uno dei centri più influenti del mondo multipolare e di un’architettura internazionale multipolare. Che contribuisce a garantire stabilità e crescita socio-economica sostenibile nella regione eurasiatica”, ha sottolineato il presidente russo.

Cuneo

Quanto ai rapporti con Pechino, secondo Putin, costituiscono un “modello per un’efficace cooperazione interstatale nel 21esimo secolo”. “Certo, non a tutti piace” questa concordia e proprio per questo alcuni paesi occidentali stanno “cercando apertamente di creare un cuneo. Insieme ai nostri amici cinesi – assicura Putin – continueremo a rispondere a tali tentativi, espandendo la nostra cooperazione politica, economica e coordinando i passi nell’arena internazionale”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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