Ciro Grillo a processo per violenza di gruppo, prima udienza il 16 marzo

Il gup di Tempio Pausania ha deciso: Ciro Grillo, figlio del fondatore e attuale garante dei Cinquestelle, e tre suoi amici (Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria), sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza italo-norvegese che li aveva denunciati. E’ stata anche fissata la data della prima udienza: il 16 marzo. I quattro ragazzi, tutti ventenni genovesi, rischiano fino a 12 anni di carcere. Lo stupro, secondo l’accusa, sarebbe avvenuto nel luglio del 2019 nella casa del comico in Costa Smeralda a conclusione di una serata che i giovani avevano passato in discoteca. Dopo due anni di indagini la decisione del Gup Caterina Interlandi è arrivata al termine di una breve camera di consiglio. Il rinvio a giudizio era stato chiesto dal procuratore Gregorio Capasso, la difesa dei quattro ragazzi invece aveva sollecitato il non luogo a procedere e comunque, in caso di rinvio, il rito ordinario. “L’impianto accusatorio ha retto. E’ stata accolta la nostra richiesta, ora si farà un processo e si vedrà” il commento del procuratore Capasso.

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