Talent Garden
(foto da profilo Twitter Talent Garden)

La transizione digitale è uno degli snodi fondamentali per l’impiego delle risorse stanziate dal Next Generation EU. In questo quadro decisivo il tema della Digital Education. Talent Garden, fondata a Brescia nel 2011, è la più grande piattaforma in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale. Ora si consolida con l’acquisizione di una delle più grandi Business School Europee sul digital: Hyper Island, che ha il suo quartier generale in Svezia.

Focus

Con questa operazione Talent Gardenrafforza ulteriormente il proprio focus nella digital education, che diventa l’80% del business. L’acquisizione, che segue quella di Rainmaking Loft nel 2018 in Danimarca, segna il raddoppio di Talent Garden in termini di dimensioni e dà vita al più importante player di riferimento per l’EduTech in Europa. Obiettivo quello di offrire al più ampio numero possibile di persone l’opportunità di acquisire e aggiornare le competenze digitali necessarie a garantirsi uno sviluppo professionale. Al closing dell’operazione, previsto per i primi di dicembre, Talent Garden acquisirà il controllo del 54% di Hyper Island, con opzione a salire al 100% nei prossimi anni.

Internazionale

Talent Garden amplia la sua presenza internazionale anche a livello geografico, passando da 8 a 12 mercati. Si consolida il Nord Europa e si apre al Regno Unito, oltre alla presenza a Singapore, Brasile, Nord America e Asia Pacifica. Una leadership che si conferma anche nei numeri: 50 milioni di ricavi previsti nel 2022. 20 mila professionisti di grandi aziende formati all’anno, 5 mila studenti inseriti nel mercato del lavoro e più di 4.500 startup e innovatori digitali supportati. Attive le partnership con più di 150 grandi aziende in tutto il mondo. Il mercato della digital education vale 5 miliardi di euro nella sola Europa.

Sviluppo

È uno dei settori in più rapido sviluppo, come effetto di uno scenario che vede ben 85 milioni di posti di lavoro impattati dalla divisione delle mansioni tra umani e macchine. Mentre potrebbero nascere 97 milioni di ruoli caratterizzati dai nuovi equilibri tra umani, macchine e algoritmi. “L’education è la grande sfida sociale e economica del nostro secolo. Oggi il nostro progetto fa un nuovo salto di scala”, sostiene Davide Dattoli, founder e presidente di Talent Garden. Nel proprio percorso di sviluppo Talent Garden, oggi con Irene Boni come nuovo amministratore delegato, ha sempre potuto contare sul sostegno operativo e finanziario dei propri azionisti. In primis dallo storico partner TIP (Tamburi Investment Partners) e dal sistema bancario, in particolare da BPM e Banca Progetto.