(foto da Pixabay)

Partiamo da “Annientare”: una novità assoluta è infatti il nuovo e primo vero romanzo di Houellebecq. Autore, regista e filosofo francese attualmente tra i più rilevanti al mondo. Il romanzo appena uscito per l’editore “La nave di Teseo”, è stato commentato così da Elisabetta Sgarbi: “Tra tutti, c’è una donna, Prudence, immaginata nella copertina della edizione italiana, fonte di luce e ultima resistenza, nella vita del protagonista maschile, Paul”. 743 pagine che sono narrate dallo scrittore senza immergersi lui stesso nella profezia di un imminente futuro (come ci aveva abituato) ma lasciando invece immergere il lettore nel paesaggio virtuale delle elezioni presidenziali francesi del 2027. Nella quiete iniziale della vita dei tecnocrati moderni che governano le democrazie europee non mancano i colpi di ‘thriller’ che ne fanno un romanzo fluttuante e originale. Da leggere il più possibilmente tutto d’un fiato per cogliere la suspence tra terrorismo esistente e cyber attacchi al limite del satanismo.

Parole

Ma secondo il Libraio.it, che propone ben 190 nuovi titoli da non perdere, la poll position spetta a “Tra le nostre parole”, di Katie Kitamura. Finalista al “Joyce Carol Oates Prize 2022” e al “National Book Award”. Il libro si è anche aggiudicato un posto d’onore tra i 10 migliori libri dell’anno per The New York Times Book Review.  “Tra le nostre parole” affronta la ricerca di ciò che è nascosto dentro ognuno di noi. Anche qui come in un thriller, una forte tensione porta la vicenda personale a scontrarsi contro una realtà molto diversa da come era stata immaginata, e l’autrice è brava nello scandagliare i sentimenti e il disorientamento dei suoi protagonisti. Al secondo posto troviamo “Verso il paradiso” di Hanya Yanagihara. 

Protezione

Un’opera complessa che si sviluppa su più piani temporali. Ambientata in scenari e situazioni devastate dalla malattia e dalla povertà. E’ sempre una narrazione romanzata che ci ricorda profondamente il desiderio di proteggere coloro che amiamo di più. Dalla famiglia agli amici e persino ai nostri concittadini. Un sentimento raro, che proprio la pandemia che ci sta affliggendo ormai da due lunghi anni, ha messo a dura prova. Le prime posizioni sono definite quindi da due donne americane affascinanti per la loro identità razziale e culturale e per il loro modo personale di scrivere. Katie Kitamura, americana di origine giapponese, è giornalista del “The New York Times” e ricercatrice onoraria presso il Consorzio di Londra. Hanya Yanagihara, sempre americana di Los Angeles ma di padre di origini hawaiane, e madre nata a Seul, è una giornalista laureata in Arte e attualmente lavora per il “The New York Times Style Magazine”.

Genitori

Intanto da noi la novità di “La Repubblica” – che lo propone in vendita online sul proprio sito – è il secondo volume di “Genitori si diventa – cavarsela con i figli 0-18”, della collana  digitale realizzata con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Il libro è dedicato al rapporto tra figli nativi digitali e genitori ‘immigrati digitali’.  Come relazionarsi con figli cresciuti a pane e tecnologia e districarsi nel labirinto intricato di social network, videogiochi e realtà mediatiche. Un lavoro difficile per genitori importati da giovani adulti su Internet. La collana, composta da 15 volumi è a cura del Gruppo Gedi e redatta da Giuseppe Riva. Docente di Psicologia all’Università Cattolica di Milano. La pubblicazione segue il primo capitolo della collana dal titolo “La nostra sfida più grande – Crescere con i figli”.

Caffè

E finiamo con un buon caffè perché nelle librerie Feltrinelli tra le novità del nuovo anno troviamo, oltre a Houellebecq, “Il primo caffè della giornata”. Ultimo libro di Tushikazu Kawaguchi, sceneggiatore e regista giapponese che con “Finché il caffè è caldo” (Garzanti, 2020), suo romanzo d’esordio, ha vinto il “Suginami Drama Festival”. A questo successo segue “Basta un caffè per essere felici” (Garzanti, 2021), il secondo volume sulla caffetteria speciale. E ora per gli già appassionati del genere c’è da divertirsi con “Il primo caffè della giornata”… che poi è il più importante di tutti per rendere ogni inizio più piacevole del giorno prima. i libri di Kawaguchi sono “Una meravigliosa lettura su una caffetteria in cui tutto è possibile” (“Publishers Weekly”)

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