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lunedì, 28 Novembre 2022

Domani vertice centrodestra, si va verso rinuncia Berlusconi. Strada in discesa per Draghi

Ormai ci siamo, domani ci sarà un vertice a Roma tra Berlusconi, Meloni e Salvini, dove il Cav scioglierà la riserva sulla sua candidatura. Nonostante voci ancora contrastanti sembra che Berlusconi sceglierà di appoggiare qualcun altro. Non esclusa una rosa di nomi. Però la strada di Draghi appare in discesa nonostante le persistenti perplessità di Salvini. Pure nel centrosinistra tra no, si’ e forse dei cinque stelle, appare quella dell’attuale premier la candidatura più probabile. Anche se la preferenza del Pd rimane sempre quella per un Mattarella bis. I leader del centrodestra di sono sentiti per telefono dopo una riunione ad Arcore del Cav con i suoi. Una nota congiunta parla di “clima sereno e cordiale”. Tra i nomi proposti dal centrodestra potrebbe esserci anche quella della presidente del Senato Casellati e forse di Tremonti. Del tutto irrituale sarebbe, sia da parte del centrodestra che del centrosinistra, quello di legare una candidatura Draghi a quella di un eventuale nuovo premier, come avrebbero voluto sia Salvini da una parte e Conte dall’altra. E’ chiaro sia politicamente che costituzionalmente, nel caso in cui effettivamente Draghi dovesse traslocare al Quirinale, che sarà lui, dopo le consultazioni, ad indicare un presidente del Consiglio che possa portare a termine la legislatura. Ovviamente se ci sarà la volontà comune in questo senso di questa o di una nuova maggioranza.

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