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martedì, 16 Agosto 2022

Renzi a processo per il caso Open. E lui denuncia i pm

“Finalmente inizia il processo nelle aule e non solo sui media”.

Ha reagito così Matteo Renzi appena appreso che la Procura di Firenze aveva deciso il rinvio a giudizio, per lui, senatore e leader di Italia Viva, e un’altra decina di persone – tra cui i deputati Maria Elena Boschi e Luca Lotti – per finanziamento illecito ai partiti tramite la fondazione Open.

Poi l’ex-premier è passato al contrattacco in quella che sembra una resa dei conti con la Procura fiorentina ed ha deciso di denunciare i pm che intendono processarlo. Destinatari della denuncia il procuratore aggiunto Luca Turco, il sostituto procuratore Antonio Nastasi e il procuratore Giuseppe Creazzo i quali hanno chiesto il rinvio a giudizio anche per l’ex presidente della fondazione Open Alberto Bianchi e per l’imprenditore Marco Carrai. Oltre a loro gli imprenditori che hanno versato cifre ingenti nelle casse della fondazione che sosteneva le iniziative di Renzi. Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di finanziamento illecito ai partiti, corruzione, riciclaggio, autoriciclaggio, traffico di influenze. Coinvolte nel procedimento anche quattro società.

“Io non ho commesso reati, spero che i magistrati fiorentini possano in coscienza dire lo stesso” le parole del senatore fiorentino. “E i cittadini – ha aggiunto – potranno adesso rendersi conto di quanto sia fragile la contestazione dell’accusa e di quanto siano scandalosi i metodi utilizzati dalla procura di Firenze”. Per l’ex-premier il rinvio a giudizio è “un atto scontato e ampiamente atteso che arriva ad anni di distanza dai sequestri del novembre 2019 poi giudicati illegittimi dalla Corte di Cassazione. Quindi l’annuncio della contromossa: Renzi, ha fatto sapere il suo staff, ha provveduto a firmare una formale denuncia penale nei confronti dei magistrati Creazzo, Turco, Nastasi che sarà trasmesso alla Procura di Genova, competente sui colleghi fiorentini, per violazione dell’articolo 68 Costituzione, della legge 140/2003 e dell’articolo 323 del codice penale”. Renzi, che rivendica la sua immunità parlamentare, ha chiesto di essere ascoltato dai pm genovesi riservandosi di produrre materiale atto a corroborare la sua denuncia penale contro Creazzo, Turco e Nastasi. Stasera sarà a Porta a Porta, domani parlerà alla radio del partito, Radio Leopolda.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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