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lunedì, 26 Febbraio 2024

Sicurezza, arriva il Taser per le forze di polizia. Lamorgese, “gestione più efficace delle situazioni critiche”

Arriva il Taser, lo storditore elettrico, per le forze di polizia in 18 città italiane. “L’utilizzazione dell’arma a impulsi elettrici costituisce un passo importante per gestire in modo più efficace e sicuro le situazioni critiche”, riducendo “i rischi per il personale impegnato nelle attività di prevenzione e controllo del territorio”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Formazione

La responsabile del Viminale aggiunge: “L’operatività del nuovo strumento segue uno specifico periodo di sperimentazione e un ciclo di formazione”. Obiettivo quello di un utilizzo che “avvenga nel rispetto delle condizioni di sicurezza, tenuto conto dei soggetti coinvolti e del contesto ambientale”. 4.482 Taser saranno impiegati dagli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza impegnati nei servizi di prevenzione e pronto intervento. Saranno interessate le 14 Città metropolitane e alcuni capoluoghi di provincia come Caserta, Brindisi, Reggio Emilia e Padova.

Acronimo

Taser è l’acronimo di Thomas Swift’s Electric Rifle, cioè “fucile elettrico di Thomas A. Swift”. Il nome deriva dal romanzo “Tom Swift and His Electric Rifle”el 1911 . Le avventure di Tom Swift sono state scritte da vari ghostwriter e la maggior parte dei romanzi della serie sono attribuiti allo pseudonimo collettivo Victor Appleton. Il marchio è stato depositato dalla società produttrice del Taser, la statunitense Axon. Il dispositivo è classificato come arma non letale e utilizza una scossa elettrica per impedire il movimento del soggetto colpito, facendone contrarre i muscoli. Un Taser costa intorno ai 1.600 euro. La fornitura è stata affidata alla Axon Public Safety Germany. Prossimo step, introdurre il Taser tra gli operatori della Polizia penitenziaria e gli agenti della Polizia locale.

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