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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Vino, 2021 anno positivo per i ‘doc’ nei supermercati. Brillano Chianti, Lambrusco e Montepulciano d’Abruzzo

Mercato del vino a segno positivo per i supermercati nel 2021. Bene in particolare i vini ‘doc’ in bottiglia, mentre il calo degli altri formati (bottiglioni, brik, plastica, bag in box, e altro) ha influenzato alla fine il dato generale: +2,1% a valore, ma -2,2% a volume. Nella Distribuzione Moderna, indica la ricerca IRI per Vinitaly, buoni risultati per la vendita dei ‘doc’, cresciuta dell’1,8% come volume e del 5,9% per valore. Notevole la performance delle bollicine, che crescono a volume del 17,9% e a valore del 20%. L’intero mercato del vino vale 700 milioni di litri, per un valore di 2 miliardi e 269 milioni di euro. Valore che arriva a 3 miliardi di euro con l’aggiunta delle bollicine.

Vinitaly

IRI presenterà i dati del mercato del vino nella DM lunedì 11 aprile, nel corso della 18esima edizione della tavola rotonda specializzata organizzata da Veronafiere a Vinitaly. Tra gli interventi quelli di rappresentanti di Conad, Coop, Carrefour, Federvini e Unione Italiana Vini. Nell’occasione saranno resi noti anche i dati del primo bimestre e della prima metà di marzo 2022. Dati che si annunciano in territorio negativo, anche perché nello stesso periodo del 2021 la situazione pandemica offriva una posizione di vantaggio dei punti vendita dei supermercati rispetto ad altri canali. Dal punto di vista dei prezzi l’andamento del primo bimestre di quest’anno non ha mostrato scostamenti significativi. Ma andranno valutate con attenzione le conseguenze degli aumenti dei costi energetici e delle materie prime a seguito del conflitto ucraino.

Classifica

La classifica dei vini più venduti nei supermercati vede ai primi posti la tradizionale triade Chianti, Lambrusco e Montepulciano d’Abruzzo. Ogni tipologia ha venduto tra i 10 e i 15 milioni di litri, ma con una flessione del Lambrusco (-6,7% a volume e –5,7% a valore) e un buono spunto del Chianti (+3,7% a volume e +5,4% a valore). Notevole la crescita del Vermentino, che si piazza al quinto posto con una crescita del 21,9% a volume e del 25,5% a valore. Tra i vini in ascesa, i cosiddetti “emergenti”, sul podio si segnalano il Lugana (Veneto/Lombardia) con un aumento del 34%, l’Amarone (Veneto) +32% e il Valpolicella Ripasso (Veneto) +26%. Buone le performance del Nebbiolo (Piemonte/Lombardia) con + 22%, del Ribolla (Friuli V. Giulia) con +19%, del Sagrantino (Umbria) +16%, e del Brunello di Montalcino (Toscana) +13%. Tra le bollicine il primo posto va al Moscato, che cresce del 29%. Continua a salire il Prosecco con +22%. Si fanno sotto anche il Fragolino +16%, il Muller Thurgau +15%, l’Asti +14% e il Brachetto +12%.

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