26.4 C
Roma
martedì, 9 Agosto 2022

Caccia alle cause della tragedia della Marmolada. Woke culture di sinistra contro destra che parla di sciacallaggio

Caccia alle cause, oltre alla fatalità, che hanno portato alla tragedia della Marmolada. Un pezzo di ghiacciaio, grande come un grattacielo, si e’ staccato, e ha fatto morti e feriti. I morti sono 7 ed i dispersi, per i quali non vi sono speranze, sono 13.

LA RELIGIONE DEL CLIMA CON LA WOKE CULTURE. Colpa dell’Occidente di chi inquina. Ogni tragedia legata all’ambiente ha un suo preciso mandante, l’uomo bianco, ricco e occidentale. Ciò che e’ avvenuto è dovuto alle alte temperature, al riscaldamento globale. Genericamente la colpa e’ degli uomini. Siamo noi che stiamo distruggendo il pianeta, che si ribella. Ghiacciai che si sciolgono all’improvviso, siccità che incombe, fenomeni estremi che si ripetono. Per evitare tutto ciò bisogna stare ben svegli, alzare l’attenzione. Che poi e’ quello che significa Woke in Inglese. E’ la nuova religione del climatismo. Ideologia fatta propria politicamente dalla sinistra.

E’ LA NATURA CHE FA IL SUO CORSO. Da destra in generale non si nega che le temperature siano in costante aumento. Basta guardare il termometro oggi e paragonarlo a quanto avveniva appena un decennio fa. Ma da qui a stabilire che sia responsabilità principale od addirittura unica dell’uomo ce ne corre. Prevedere cosa potrà accadere tra trent’anni e’ difficile. E comunque bisogna tenere conto di un cambiamento climatico che fa parte della storia della terra. Basti pensare agli scenari succedutesi in milioni di anni per riflettere sui possibili scenari. La siccità ad esempio e’ un evento piu’ forte dell’uomo che la natura ci riserva da sempre. L’uomo ha delle sue colpe senz’altro. Ma, sempre per la destra, quelle opposte ai piagnistei della Woke culture di oggi. I nostri acquedotti perdono il 40% dell’acqua trasportata, le nostre centrali nucleari sono state chiuse (impatto su produzione CO2 pari a zero), le nostre foreste sono cresciute in estensione mangiandosi terreni agricoli.

POSIZIONE EQUIDISTANTE DI DRAGHI. Il premier e’ subito accorso sui luoghi del disastro ed ha parlato di tragedia imprevedibile”. Ha anche parlato di deterioramento dell’ambiente. Se avesse parlato solo di cambiamento non sarebbe affiorata di fondo la possibile colpa di qualcuno, che poi e’ ciò che la gente vuole.

CONCLUSIONI, CHIUNQUE ABBIA RAGIONE, RIMANE IL FASCINO DEL RISCHIO CHE AVVOLGE LA MONTAGNA. Sempre e’ stato cosi’ e sempre lo sarà. La montagna si porta appresso un costante rischio per chi la esplora o la scala. Rappresenta il suo fascino. Ma avolte porta alla morte. Caldo anomalo, escursione iniziate tardi, mancanza di allerte. tutte possibili cause. Ma la fatalità e’ sempre incombente.E chi va in montagna ne e’ pienamente consapevole.

C’È ANCHE CHI VORREBBE ANDARE SULLA MARMOLADA ORA. Che ci siano anche degli incoscienti, che mettono a rischio la loro vita e quella dei soccorritori non vi e’ dubbio. Alcuni alpinisti sono stati bloccati perché volevano salire in quota dopo la tragedia.



Altro dall'autore

Articoli più letti