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domenica, 25 Settembre 2022

Elisabetta sta male, i quattro figli al suo capezzale

Mondo con il fiato sospeso, Elisabetta sta male, è peggiorata. I medici si sono dichiarati infatti “preoccupati” per le condizioni di salute della novantaseienne sovrana il cui fisico sta cedendo. I quattro figli della regina, Carlo l’erede al trono, Anna, Andrea e Edoardo, dopo l’allarme lanciato dai sanitari hanno raggiunto i castello di Balmoral in Scozia, residenza estiva di Elisabetta, dove la sovrana risiede ed ha trascorso gli ultimi mesi, senza mai allontanarsene, neanche per l’investitura della neo-premier Liz Truss, avvenuta due giorni fa. Nella foto che ha immortalato l’evento Elisabetta appare molto dimagrita e con le mani livide. A Balmoral si stanno recando anche i nipoti William, secondo nella linea di successione, e Harry, in volo per Londra dagli Usa. Il primo ministro è stato avvertito dell’aggravarsi delle condizioni di salute della regina – anche lei si è detta preoccupata – con un bigliettino durante il suo intervento alla Camera dei Comuni. La Bbc ha dato la notizia dell’allarme lanciato dai medici di Elisabetta interrompendo le trasmissioni e cambiando subito il palinsesto. I commentatori tv intanto si sono fatti vedere con il vestito nero. A Londra centinaia di persone stanno convergendo verso Buckingham Palace, idem per il castello di Balmoral. A 96 anni, dopo 70 anni di regno, sul trono dal dopoguerra, Elisabetta II, forse la donna più famosa al mondo, è amatissima dai suoi sudditi, rappresentando un’epoca e una storia oltre che una cosa sola con la monarchia, e impersonando uno storico legame con la grandiosità dell’impero britannico. “In seguito a una nuova valutazione del suo stato questa mattina, i dottori della Regina hanno espresso preoccupazione e raccomandato che ella rimanga sotto sorveglianza medica” dice la nota di Buckingham palace. La corte precisa che Sua Maestà resta “a riposo a Balmoral”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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