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venerdì, 9 Dicembre 2022

Svolta nella guerra, pace più vicina? Russi si ritirano da Kherson, apertura di Zelensky

Dai nove mesi dall’inizio della guerra mai la pace e’ stata così vicina. Nulla ancora di decisivo ma da entrambi i fronti si intravedono dei cedimenti rispetto alla linea dura.

SVOLTA NELLA GUERRA, I RUSSI SI RITIRANO DA KHERSON. Il ministro della Difesa russo Shoigu ordina la ritirata dalla contesa città di Kherson, le truppe vengono riposizionate sulla riva occidentale del Dnipro. Mentre il vicegovernatore filo russo Stremousov sarebbe rimasto ucciso nel pieno della controffensiva di Kiev sulla regione.

LINEE RUSSE VACILLANO, CENTOMILA MORTI. Gli 007 del Cremlino stimano ad almeno centomila i soldati già caduti nell’operazione speciale. In nove anni di guerra in Afghanistan i morti sarebbero stati un quarto, circa 25.000. Washington conferma, canali aperti con lo Zar. Equilibrismo occidentale, sconfiggere l’invasore senza necessariamente porre fine all’era Putin.

ANCHE ZELENSKY APRE A COLLOQUI DI PACE E NON ESCLUDE INCONTRO CON PUTIN. Anche Zelensky starebbe valutando di porre fine alla guerra, magari con qualche importante rinuncia territoriale, vedi la Crimea. Poi vorrebbe che fosse l’America a forzare Putin a trattare. Ha un paese che combatte ancora fieramente ma è a pezzi. Ci vorranno anni per la ricostruzione. Del resto non può pretendere un aiuto interminabile, dagli USA gli sono già arrivati 18 miliardi di aiuti. Ed altrettanti gli sono stati promessi dall’Europa per rimettere in piedi l’Ucraina. Il suo leader ringrazia e potrebbe esser giunto il momento di approfittarne.

TUTTI GUARDANO AL PAPA COME POSSIBILE MEDIATORE. Sia Putin che Zelensky guardano ora al Papa. E’ il possibile mediatore. Ed in effetti proprio il Pontefice potrebbe essere l’unico a potere convincere tutti a sedersi ad un vero tavolo di pace. Il lavoro del Vaticano non è’ mai cessato e negli ultimi tempi si è intensificata la trattativa diplomatica. Siamo giunto ad un punto in cui la guerra non conviene più a nessuno. E’ davvero arrivato il momento buono?


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