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lunedì, 28 Novembre 2022

Libano: i militari italiani dell’UNIFIL decorati con la medaglia ONU. Il Contingente opera dal 2006 a sud del fiume Litani

Il Contingente italiano presente in Libano sotto le insegne dell’ONU è stato insignito della decorazione delle Nazioni Unite per la partecipazione alla missione UNIFIL. La cerimonia militare della Medal Parade per i caschi blu italiani si è svolta alla base “Millevoi” di Shama, nel distretto di Tiro nella parte sud del Paese dei cedri.

Cerimonia

Il generale di brigata Giuseppe Bertoncello, comandante del Contingente italiano e del Settore ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon), ha presieduto la cerimonia. Presenti il Force commander e Head of mission di UNIFIL, generale Aroldo Lazaro; il console onorario italiano a Tiro, Ahmad Seklaoui; il sindaco di Tiro, Hassan Dbouk, e di numerose autorità civili, militari e religiose.

Impegno

Con la medaglia commemorativa delle Nazioni Unite è stato riconosciuto l’impegno profuso quotidianamente dagli uomini e dalle donne del Contingente italiano nel sud del Libano. Impegno grazie al quale e senza soluzione di continuità dal 2006, viene garantita – in concorso con le Forze Armate libanesi – la sicurezza della vasta area di operazioni a sud del fiume Litani. A margine della cerimonia si è tenuta un’esibizione della fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani. Una cerimonia partecipata, che ha consentito di dare maggiore enfasi e slancio alle attività di cooperazione civile e militare a supporto della popolazione locale nel settore a guida italiana.

Brigata “Aosta”

La missione italiana in Libano è attualmente a guida della Brigata “Aosta”, al suo terzo mandato con i colori delle Nazioni Unite. Nel Settore ovest di UNIFIL operano 3.800 caschi blu di 16 dei 48 paesi contributori alla missione ONU. I militari italiani sono oltre 1.000. Le attività svolte in teatro operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo. Il COVI è l’organo di staff del capo di Stato Maggiore della Difesa, deputato alla pianificazione, coordinamento e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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