Influenza, l’epidemia è già ad alti livelli e la campagna vaccinale procede a rilento

Siamo ancora a novembre, ma i dati sull’influenza destano apprensione. Dopo il Covid e in coesistenza con esso, l’epidemia influenzale – avvertono i medici di famiglia – sarà “impegnativa”. Il dottor Alessandro Rossi, responsabile Area malattie infettive del SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), rileva: “I numeri mostrano che siamo già in una fase avanzata rispetto all’influenza dello scorso anno. Dobbiamo proteggere la popolazione fragile, estendendo la campagna vaccinale che procede a rilento”.

Dati

I dati sono stati resi noti alla vigilia del 39esimo congresso SIMG, che si tiene dal 24 al 26 novembre a Firenze, presso la Fortezza da Basso. “I casi che abbiamo riscontrato noi medici di famiglia sono numerosi – segnala Rossi -. Soprattutto nella popolazione giovanile e nei bambini. Dobbiamo attrezzare gli ambulatori, somministrare i vaccini in maniera appropriata e superare le esitazioni. Cogliendo anche l’occasione per proporre le co-somministrazioni: il vaccino antinfluenzale può fare da driver per la dose booster contro il Covid-19. Ma anche per altre coperture come pneumococco o Herpes Zoster”.

Picchi

Il professor Paolo Bonanni della SItI (Società Italiana di Igiene) rimarca: “Il tasso di incidenza è salito già al 6,6 per mille abitanti. Con picchi del 19,6 nella popolazione pediatrica da 0 a 5 anni, che fa da principale fonte di diffusione dell’infezione nella popolazione. Un livello che solitamente si riscontra intorno alla prima settimana di gennaio. È un motivo di allarme e rappresenta un invito a procedere con le vaccinazioni quanto prima”.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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