12.2 C
Roma
mercoledì, 1 Febbraio 2023

“Agnelli Coltelli”, la Juve rischia la B. Andrea primo Agnelli in tribunale?

Il nonno si salvò dalla bufera di Tangentopoli, ma ora il nipote Andrea, figlio di suo fratello Umberto, e’ sulla graticola. Rischia di finire in tribunale per falso in bilancio nell’inchiesta sui conti della Juventus, e di essere processato, primo Agnelli, in un tribunale.

PROCURA TORINO HA PRONTA LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO. Forse anche per anticipare la decisione della procura e forse anche per allontanare la possibilità di un arresto seppur ai domiciliari, Andrea Agnelli, ha deciso le dimissioni insieme a tutto il Cda. Con parole di circostanza John Elkan, che detiene la maggioranza delle azioni della cassaforte di famiglia, ha deciso di scaricare il cugino, unico manager che ancora porta il nome della nota e blasonata famiglia. Che della Juve e della Ferrrari se ne è fatta uno stemma nel mondo.

AGNELLI COLTELLI CON IN GIOCO L’IMPERO DI FAMIGLIA. Storia lunga di una resa dei conti in famiglia con un impero milardario difficilmente quantificabile per le varie società coinvolte, una sorta di scatole cinesi. Con al centro però la Exor, il gruppo di famiglia, guidato da Elkan. Che teme di essere trascinato nel fango e nei guai dall’improvvido cugino. Che per la verità i guai se li è andati a cercare da solo con l’ingaggio di Ronaldo. L’inizio della sua rovina che ora sulla base di una scrittura privata pretende anche il pagamento di 18 milioni di euro.

ELKAN TEME UN EFFETO DOMINO. Elakan anche se per ora l’inchiesta riguarda solo la società calcistica teme un effetto domino su tutta la galassia del gruppo. La sostanza è che Andrea Agnelli e’ legato a filo doppio all’intera galassia della famiglia e le indagini della magistratura e della Gdf nei suoi confronti potrebbero fare venire alla luce fatti od operazioni sgraditi in tutte le società del gruppo. Grane che che potrebbero lambire anche Elkan dopo la guerra scatenata da sua madre Margherita per l’eredità della nonna Marella.

JUVE RUSCHIO SANZIONI ANCHE LA B NEL CASO PEGGIORE. Da un punto di vista sportivo la Juve rischia tanto. A parte la sua immagine che comunque ne esce indebolita, oltre alla giustizia penale, ci sono rischi per quella sportiva. Difficile fare previsioni. Si va da un’ammenda alla penalizzazione in classifica fino alla retrocessione. Difficile perché occorrerebbe dimostrare che la Juve non sarebbe stata in grado di iscriversi al campionato senza falsificare il bilancio. Nelle casse della Juve negli ultimi anni sono entrarti ben 700 milioni dalle casse della Exor. Possibili anche sanzioni a livello europeo con la mancata iscrizione alle coppe.

Altro dall'autore

Articoli più letti