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sabato, 20 Aprile 2024

Dieta mediterranea, un ponte tra Italia e USA. Promuovere le opportunità commerciali per le imprese del Made in Italy

Dieta mediterranea e Made in Italy sono un’accoppiata vincente soprattutto per il mercato chiave degli Stati Uniti. Radio Parlamentare ha organizzato alla Sala stampa della Camera dei deputati un evento per valorizzare le opportunità commerciali per le imprese italiane, in sinergia con il think tank americano MDR-Mediterranean Diet Roundtable e con l’associazione di produttori Sapori Mediterranei-Puglia Top Quality Imprese.

Filiera

Il direttore di Radio Parlamentare, Cristina Del Tutto, ha rimarcato come proprio la dieta mediterranea possa essere considerata “un ponte tra Italia e Stati Uniti”. Le imprese agroalimentari italiane e tutta la loro filiera sono sempre più presenti e riconosciute negli USA. Dopo la pandemia, l’obiettivo è quello di promuovere il miglioramento continuo della competitività delle nostre aziende sui mercati internazionali, in particolare supportando le attività delle imprese agroalimentari d’eccellenza. Il deputato della Lega eletto nella circoscrizione estero, Simone Billi, componente della commissione Esteri di Montecitorio, ha rilevato come “la dieta mediterranea sia uno dei volani dell’export” e proprio là dove “le nostre comunità sono più forti, più facilmente si riconoscono il valore e la qualità italiana”.

Italian sounding

Decisivo, secondo Billi, battere sia il fenomeno dell'”italian sounding”, ovvero i tentativi di imitazione delle nostre eccellenze enogastronomiche, sia alcuni elementi emersi a livello di Unione europea, come i “semafori” nutrizionali che penalizzano la Dieta mediterranea, oppure la promozione degli “insetti come alimenti del futuro”. Oltre dieci anni fa, ha ricordato il senatore di Forza Italia, Dario Damiani, capogruppo in commissione Bilancio a Palazzo Madama, l’UNESCO ha iscritto la Dieta mediterranea nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. “È un onore per me – ha sottolineato – rappresentare la Puglia, vera eccellenza del Made in Italy”, in questo impegno di “sviluppo degli scambi commerciali con gli Stati Uniti, che sono un mercato importante con il quale vanno rafforzati i rapporti”.

Olio

Sempre dalla Puglia, il cui olio rappresenta un vero pilastro della Dieta mediterranea, è venuto il saluto di Giusi Malcangi, presidente di Sapori Mediterranei-Puglia Top Quality Imprese. Per Daniela Puglielli, fondatrice di MDR, la Dieta mediterranea “oltre che uno stile di vita, è un modello economico. Occorre creare team di diversi stakeholder, per presentarsi negli USA come sistema. Determinando una nuova mappa, che va dall’accademico/formativo all’istituzionale, dal ruolo associativo a quello imprenditoriale”.

Meccatronica

L’articolazione della filiera agroalimentare, ha rilevato il direttore generale di Federmeccanica, Stefano Franchi, non può non tenere conto del “rilievo e della qualità, segnalata nel 2022 da un +44% dell’export verso gli States, dell’industria metalmeccanica. A partire dalle macchine agricoli e dalle tecnologie meccatroniche per l’agroalimentare”. All’incontro sono intervenuti anche la professoressa Simonetta Pattuglia, founder del Master “Food Wine & Co” dell’Università di Roma Tor Vergata; l’imprenditore del settore logistica Giuseppe Traversa, Ceo di “Go Up”; e Fabio Casasoli, amministratore unico di Fiera Roma.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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