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martedì, 23 Luglio 2024

Autunno: piccolo giro del mondo alla ricerca degli spettacolari colori del foliage. Tramundi propone 5 mete imperdibili

L’ondata di caldo delle ultime settimane ha ritardato in maniera importante l’arrivo dell’autunno, ma adesso ci siamo. Le temperature si vanno abbassando, il clima si fa autunnale ed è tempo di ammirare la natura nel suo cambio di stagione e di colori. Il “foliage” trasforma boschi, colli, vallate e parchi in lussureggianti arazzi dalle sfumature gialle, arancioni e rosse. Si tratta di un appuntamento imperdibile per i romantici, gli appassionati di fotografia e di un vero e proprio generatore di idee di viaggio e di impulso al turismo. Tramundi, il primo marketplace italiano di viaggi di gruppo organizzati, ha selezionato cinque destinazioni imperdibili per gli appassionati di foliage, alcune delle migliori mete che l’autunno ha da offrire.

Francia, sognando i castelli della Loira

Famosa in tutto il mondo per il suo vino, la Valle della Loira in autunno brilla come non mai. Un tour alla scoperta dei castelli permette di alternare la bellezza della natura, la magia dell’arte e il fascino della storia. Gustando vini famosi, si potranno osservare le viti diventare rosso intenso e viola. Il castello di Fontainebleau – grandiosa residenza reale in stile rinascimentale, circondata da splendidi giardini e patrimonio Unesco – è molto apprezzato in autunno, perché in un ambiente già incredibilmente evocativo dei fasti della corte di Francia, il colore dei giardini assume tonalità quasi commoventi.

Ungheria, a passeggio tra Buda e Pest

Budapest in autunno è un vortice di colori, che incornicia meraviglie architettoniche. Una delle più affascinanti capitali d’Europa non delude le aspettative di chi vuole vedere la natura cambiare colore. Le strade alberate della città si trasformano in pittoreschi scenari tappezzati di foglie color rosso e oro. Gli appassionati di foliage devono visitare le zone adiacenti i due castelli della città, quello di Buda e quello di Vajdahunyad. In particolare, il gigantesco parco del Varosliget, 120 ettari di verde nel cuore della città e una delle aree più belle per godere lo spettacolo del foliage.

Romania, autunno in Transilvania

Potrà suonare strano associare la figura del conte Dracula e i luoghi in cui visse il famoso vampiro al morbido tepore del foliage. Ma la Transilvania è un luogo perfetto per l’autunno. Un tour sulle tracce di Dracula non può trascurare la scoperta di Sinaia, la località montana più rinomata della Romania. Una passeggiata dal centro della città al castello di Peles, lungo il sentiero sterrato, ci porterà in un autunno freddo, colorato e nebbioso. Le fitte foreste che incorniciano la località rendono questa meta davvero imperdibile.

Giappone, in viaggio tra panorami mozzafiato

Il foliage in Giappone è una cosa seria. L’ente meteorologico giapponese fornisce accurate previsioni sull’andamento dei colori delle foglie in base alla tipologia di albero, in maniera tale da sapere con certezza quale sarà il momento migliore in ogni zona della nazione. Famosa quanto quella della fioritura dei ciliegi, la stagione autunnale del Giappone dipinge paesaggi con sfumature mozzafiato. Da ottobre a dicembre, i vivaci colori rosso, arancione e oro adornano il Paese, creando uno straordinario spettacolo dell’arte della natura. Un viaggio alla scoperta del Giappone in autunno deve comprendere tappe a Nikko e Hakone. La prima nota per i suoi siti patrimonio UNESCO, affascina i visitatori con maestosi santuari e templi, l’iconico santuario Toshogu è un must-visit. La seconda – pittoresca località termale ai piedi del Monte Fuji – vale uno stop per una visita al Museo d’arte, i cui giardini colorati e il particolarissimo foliage creano un ambiente sereno e appagante.

New York, per chi punta al classico dal sapore cinematografico

L’autunno a New York è qualcosa di magico. Per questo tocca prenotare velocemente un tour se vogliamo fare il pieno di panorami memorabili. Armati di un pumpkin spice latte – il latte speziato alla zucca in questa stagione è d’obbligo – è bene cominciare dal mitico Central Park, per poi dirigersi verso punti meno scontati. Fort Tryon Park, dalla Linden Terrace, uno dei punti più alti di Manhattan, si può ammirare il fiume Hudson circondato di fogliame color rame. E poi il Botanical Garden, un’area boschiva di 250 acri con la maggior concentrazione di alberi secolari della città. Le querce scarlatte, ricche di tannini, regalano la visione di brillanti sfumature di arancione e rosso. L’idea in più? Il Parco di Sunken Meadow, a Long Island. È un parco contraddistinto da una tale varietà topografica da poter visualizzare i cambiamenti di stagione in diversi contesti, dalla spiaggia alla cima della scogliera. La stagione autunnale è anche un ottimo momento per recarsi a Long Island, dove è possibile visitare le sale di degustazione di decine di aziende vinicole locali.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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