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venerdì, 23 Febbraio 2024

Presidenziali USA: Biden vince alla grande le primarie democratiche in Sud Carolina. Decisivo il voto degli afrodiscendenti

Plebiscito per Joe Biden nelle primarie democratiche in Sud Carolina, le prime ufficiali verso la convention di Chicago dal 19 al 22 agosto. Biden si è assicurato il 96,4% dei voti e punta decisamente alla nomination del Partito democratico, per correre per un secondo mandato nelle presidenziali del 5 novembre. La consultazione nello Stato del sud-est degli USA era ritenuta importante dagli analisti per valutare il comportamento degli elettori afrodiscendenti, il cui sostegno quattro anni fa risultò decisivo per spingere Biden alla Casa Bianca.

Cruciale

Il Sud Carolina è tradizionalmente una roccaforte repubblicana, la quota di popolazione afrodiscendente, poco meno di un terzo, costituisce una base elettorale cruciale per le prospettive di Biden alle elezioni di novembre. “Il popolo del Sud Carolina – ha segnalato il presidente – ha parlato di nuovo e non ho dubbi che ci abbia messo sulla strada per vincere di nuovo la presidenza e rendere di nuovo Donald Trump un perdente”. Nel 2020, gli elettori afrodiscendenti, che costituiscono l’11% dell’elettorato nazionale, hanno sostenuto Biden con un rapporto di 9 su 10.

Candidatura

Biden ha annunciato formalmente la sua candidatura per la rielezione del 2024 nell’aprile 2023, quando ha detto agli elettori che il Paese era in una fase cruciale, esprimendo l’auspicio di avere più tempo per concludere il suo lavoro. “La posta in gioco in queste elezioni non potrebbe essere più alta – ha detto Biden sul voto in Sud Carolina -. Ci sono voci estreme e pericolose all’opera nel Paese determinate a dividere la nostra nazione e a riportarci indietro. Non possiamo lasciare che ciò accada. Abbiamo fatto molta strada negli ultimi quattro anni, con l’America che ora ha l’economia più forte del mondo e l’inflazione più bassa di qualsiasi grande economia. Continuiamo ad andare avanti. Finiamo quello che abbiamo iniziato, insieme”.

Mar Rosso

In parallelo, Biden continua la presenza a livello internazionale, a partire dalla tutela della libertà di navigazione nel Mar Rosso. “Tutti coloro che potrebbero cercare di farci del male, sappiano questo: se fai del male a un americano, risponderemo”, ha detto il presidente rivolto agli Houti e alle milizie filo-iraniane in Iraq e Siria. “La nostra risposta è iniziata – ha rimarcato Biden – e continuerà nei tempi e nei luoghi di nostra scelta”, confermando che in ogni caso gli Stati Uniti “non cercano il conflitto in Medio Oriente o in qualsiasi altra parte del mondo”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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