15.5 C
Roma
venerdì, 23 Febbraio 2024

I missili degli Houthi ‘svuotano’ le casse egiziane, dimezzati gli introiti per Suez

Già provato da una grave crisi economica, l’Egitto vede le sue casse diventare sempre più esangui anche per gli effetti della guerra a Gaza che ha inferto un ulteriore colpo al commercio ed al turismo del paese africano. In particolare Suez: il canale non ‘tira’, e quindi non incassa più, per gli attacchi degli Houthi yemeniti e filo-iraniani nel Mar Rosso che hanno costretto le grandi compagnie del trasporto marittimo internazionale a scegliere altre rotte per le proprie navi e ad abbandonare la via d’acqua che collega da un secolo e mezzo l’oceano indiano e il Mediterraneo, la via più breve tra l’Asia e l’Europa. Di qui un crollo delle entrate derivanti dal passaggio di navi attraverso il Canale che nel 2023 ha portato nelle casse del Cairo qualcosa come 10,23 miliardi di dollari. A testimonianza di questo crollo – che preoccupa e tanto Al-Sisi – le cifre: nel mese di gennaio appena trascorso, proprio a causa degli attacchi con droni e missili degli Houthi, gli introiti provenienti dal Canale si sono dimezzati rispetto allo stesso mese del 2023. Secondo Al Arabiya, che cita fonti interne al governo egiziano, sono entrati 428 milioni di dollari, poco più della metà degli 804 milioni incassati dall’Egitto nello stesso mese dell’anno scorso (-46%). E il capo dell’autorità portuale del canale di Suez, Osma Rabie in un’intervista a una tv egiziana ha dichiarato che il numero delle navi in transito dal canale nello stesso periodo è crollato del 36%.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

Altro dall'autore

Articoli più letti