Cuba per la prima volta ha chiesto aiuto al World Food Programme (WFP), l’agenzia ONU per l’assistenza alimentare la più grande organizzazione umanitaria del mondo. Il Programma Alimentare Mondiale ha dichiarato di aver ricevuto una richiesta ufficiale da parte del governo dell’Avana per fornire latte in polvere ai bambini sotto i sette anni di età. Il WFP ha confermato all’agenzia di stampa spagnola EFE che forniture alimentari sono già in viaggio verso l’isola caraibica. In particolare decisivo risulta l’obiettivo della “consegna mensile di 1 kg di latte a ragazze e ragazzi di età inferiore ai sette anni in tutto il Paese”.
Arresto
Cuba sta attraversando una grave crisi economica, legata alla negativa congiuntura internazionale seguita al Covid e poi alle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, ma anche l’impatto del blocco economico da parte degli Stati Uniti, le cui conseguenze negative pesano da più di 60 anni come ostacolo fondamentale allo sviluppo economico del Paese. In una analisi su Granma, il giornale ufficiale del Partito Comunista di Cuba, si segnala che nel 2023 l’economia cubana ha subito una battuta d’arresto significativa, con il PIL in calo tra l’1 e il 2%. Particolarmente severa la situazione della produzione alimentare e scarseggiano anche carburante e medicinali.
Carburante
Nel 2023 sono stati segnalati continui cali in settori chiave come la produzione di verdure, mais, riso, carne di maiale, latte e uova. Circa l’80% dei prodotti consumati dagli abitanti dell’isola vengono importati. Il WFP segnala la “necessità urgente” degli aiuti, a causa della “profonda crisi economica che Cuba sta affrontando” e che “sta avendo un impatto significativo sulla sicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione”. Il latte in polvere e altri alimenti di base vengono forniti ai cubani a un prezzo sovvenzionato attraverso le tessere annonarie e ritardi e mancanza di forniture sono comuni. Il governo, informano fonti ufficiali, “sta lavorando quotidianamente per trovare alternative”. La carenza di carburante ha imposto al ministero delle Finanze e dei prezzi la misura di aggiornamento dei prezzi al dettaglio del carburante e di aumento della tariffa elettrica del 25% per i clienti che consumano più di 500 kilowattora.
Hasta la victoria

Il ministro Vladimir Regueiro Ale ha sottolineato che si tratta di una “misura pertinente”, poiché la “spesa sussidiaria non poteva continuare a essere sostenuta dal bilancio dello Stato. Non si tratta di un pacchetto di misure applicato con leggerezza e che ha come principio la gradualità”. Lo scorso anno proprio la penuria di benzina aveva portato alla cancellazione della parata annuale del Primo Maggio, caratterizzata dalla sfilata di centinaia di migliaia di persone sulla piazza della Rivoluzione dell’Avana, dominata dal Memoriale del padre dell’indipendenza di Cuba, José Martí, e dall’iconica gigantografia in metallo di Che Guevara, con lo slogan “Hasta la victoria siempre”.
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita







