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venerdì, 14 Giugno 2024

UE: Banca europea per gli investimenti (BEI) intensifica il sostegno all’industria della sicurezza e della difesa, finanziamenti per 4,5 miliardi di euro

La Banca europea per gli investimenti (BEI) contribuisce alla pace e alla sicurezza dell’Europa attraverso il rafforzamento delle capacità di sicurezza e difesa dell’Unione. Siamo ancora lontani dalla difesa comune europea, eppure è significativo il sostegno della BEI alle PMI e alle startup innovative nella sicurezza e nella difesa dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina.

Credito

BEI è l’istituto di credito a lungo termine dell’Unione Europea, di proprietà dei suoi Stati membri. Finanzia investimenti che contribuiscono agli obiettivi politici dell’UE. Con un impegno di 4,5 miliardi di euro BEI intende facilitare l’accesso ai finanziamenti per le imprese e gli innovatori europei “con progetti che proteggono i nostri cittadini. Dalla ricognizione e sorveglianza, alle soluzioni di sicurezza informatica, alle infrastrutture e alla mobilità militare, le soluzioni di finanziamento sono progettate per sostenere progetti che mantengono l’Europa sicura, resiliente e innovativa”. La presidente della BEI, Nadia Calviño rimarca: “Stiamo intensificando il sostegno all’industria della sicurezza e della difesa, rafforzando gli investimenti che servono a mantenere l’Europa e i suoi cittadini al sicuro, salvaguardando al tempo stesso la capacità di finanziamento del Gruppo BEI”.

Piano

Il Piano d’azione immediato per l’industria della sicurezza e della difesa è stato presentato da Calviño in occasione dell’ultima riunione dei ministri delle finanze (ECOFIN), dove l’iniziativa ha ricevuto ampio sostegno. Per il futuro, la BEI intende abolire il precedente requisito relativo alla provenienza dall’uso civile di almeno il 50% dei proventi attesi per i progetti a duplice uso ammissibili ai finanziamenti negli ambiti della sicurezza e della difesa. Saranno ora ammissibili ai finanziamenti del Gruppo BEI i progetti e le infrastrutture utilizzati dall’esercito o dalla polizia che rispondono anche a esigenze civili. Non vi sarà più una soglia minima per le entrate previste derivanti da applicazioni civili o dalla quota di utenti civili. Ciò comporterà l’apertura di linee di credito dedicate gestite da istituti bancari degli Stati membri dell’UE e da altri intermediari, a favore di progetti a duplice uso realizzati da imprese di più piccole dimensioni e da startup innovative.

Ufficio

Il Gruppo BEI ha creato un apposito Ufficio per la Sicurezza e la Difesa, operativo dall’1 maggio 2024, che costituisce uno sportello unico per gli investimenti nel settore della sicurezza e della difesa. I cambiamenti daranno slancio agli investimenti e miglioreranno l’accesso ai finanziamenti del Gruppo BEI nel settore della sicurezza e della difesa in Europa, impiegando 6 miliardi di euro di finanziamenti disponibili nell’ambito dell’attuale Iniziativa strategica per la sicurezza europea (SESI) e dello strumento di finanziamento azionario per la difesa (Defence Equity Facility) del Fondo europeo per gli investimenti (FEI). Dal 2017 il Gruppo BEI sostiene attivamente gli investimenti che rafforzano l’industria europea della difesa e della sicurezza, ampliati subito dopo l’aggressione di Mosca contro Kiev e includono progetti nell’ambito della mobilità militare, spazio, sicurezza informatica, sicurezza ecologica, infrastrutture critiche, protezione delle frontiere e i droni.




Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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