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venerdì, 14 Giugno 2024

Migranti: giro di vite di Biden contro l’immigrazione clandestina. Frontiera chiusa per limitare gli arrivi attraverso il Messico

Gli Stati Uniti chiuderanno temporaneamente il confine con il Messico ai richiedenti asilo per limitare gli arrivi di immigrati clandestini. Il presidente Joe Biden ha approvato un ordine esecutivo con misure stringenti. “Avrei preferito affrontare i nostri problemi alla frontiera attraverso una legislazione bipartisan – ha detto il presidente -, perché è l’unico modo per rinnovare il nostro sistema che non funziona più. Ma i repubblicani al Congresso non mi hanno lasciato scelta, hanno anteposto la politica partigiana alla sicurezza nazionale”. Stop quindi “ai migranti che attraversano illegalmente il nostro confine meridionale, a meno che non abbiano avanzato richiesta di asilo dopo essere entrati attraverso processi legali già stabiliti”.

Asilo

Biden promette decisioni sull’asilo più rapide. Gli USA hanno scelto di lavorare con il Messico come partner alla pari, “come amici e vicini”. Con gli accordi “che ho raggiunto con il presidente López Obrador – rimarca Biden – il numero di migranti illegali negli ultimi mesi è calato drasticamente”. La neoeletta presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha promesso di continuare la cooperazione con gli Stati Uniti. L’ordine esecutivo facilita un più rapido trasferimento in Messico dei migranti illegali e punta a evitare che le persone paghino migliaia di dollari a trafficanti criminali per iniziare illegalmente il loro viaggio. Le organizzazioni criminali messicane pilotano i migranti verso il confine degli Stati Uniti.

Sondaggi

Si tratta di persone che arrivano dai Paesi del centro e del sud America, ma anche da Cina e India. Le misure restrittive alla frontiera entreranno in vigore quando la media delle richieste d’asilo su sette giorni raggiungerà il numero di 2.500 e verranno rivalutate soltanto quando la cifra media sarà pari a 1.500, con la riapertura della frontiera ai migranti due settimane dopo. Nell’anno della corsa alla Casa Bianca, i sondaggi mostrano che l’immigrazione è una delle principali preoccupazioni per molti elettori in vista delle presidenziali di novembre.



Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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