Argentario Ohio Italia, trascurata dai media. Il rigore fallito, ma in porta c’era Pera

All’Argentario ha vinto Arturo Cerulli, detto Pera che si avvia al Pera tre. La notizia è stata riportata dai media nazionali, ma non con l’attenzione che avrebbe meritato.

Per prima cosa l’Argentario è una perla nella nostra penisola. Lo deve a dove è. Poi c’è anche la grande accoglienza e se qualcosa è stato sbagliato lo si deve ai piani regolatori degli anni Sessanta e Settanta. Tutti i sindaci hanno operato al meglio per contribuire a sviluppare territorio e turismo.

Il fatto è noto. Tutti sanno a Santo Stefano e a Porto Ercole che l’Argentario è lo Ohio d’Italia. Vale a dire che da come va il voto in quello Stato, si vede subito come vanno i risultati in tutta America. E cosi vale per l’Argentario. I suoi dati nelle politiche collimano quasi con quelli nazionali.

Evidentemente dai palazzi alti non c’è la giusta attenzione. Per i partiti a eccezione di Fratelli d’Italia – che ci ha visto giusto, sia pure all’ultimo – è stata una Caporetto.

Male il Pd, che aveva solo da tirare un rigore. Peccato che in porta ci fosse Pera.

Male Lega e soprattutto Forza Italia, intestarditi non si sa bene da che cosa.

Bene Priscilla Schiano, che comunque ha avuto un largo consenso che tutti dovranno valutare. Voti di delusi del centrodestra? O forse del centrosinistra? E si ci fosse un piccolo effetto Schlein, che da destra ha spostato a sinistra? E forse qualche deluso dai grillini…

Chi governa e chi starà all’opposizione avrà il compito di analizzare tutto. Visto che i grandi esperti di comunicazione poco si curano dell’Argentario. Mi farebbe molto piacere vedere un’analisi del voto di Pagnoncelli. Una speranza?

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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