Alluvione in Emilia Romagna, Meloni rientra dal Giappone. “La mia coscienza mi impone di tornare”, governo impegnato a dare risposte

Giorgia Meloni rientra anticipatamente dal G7 in Giappone e domani sarà personalmente nelle zone dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione. “La mia coscienza mi impone di tornare – ha detto la presidente del Consiglio -. Ho bisogno di dare le risposte necessarie”. La premier si trovava a Hiroshima pere il vertice dei sette Paesi economicamente più avanzati, che avuto al centro la guerra in Ucraina e i rapporti con la Cina. Le piogge torrenziali hanno devastato in particolare la parte orientale dell’Emilia-Romagna, causando 14 vittime e danni per miliardi di euro.

Previsioni

Sulle aree colpite dall’alluvione, il maltempo non sembra arrestarsi e le previsioni danno allerta rossa anche per le prossime ore. Per martedì è prevista una riunione del Consiglio dei ministri per decidere le misure di soccorso alle zone interessate dal disastro. Meloni ha rimarcato: “Ho deciso di tornare in Italia. Ho fatto qui il mio lavoro, ma non riesco a stare lontana in un momento così complesso. Il governo è mobilitato”. È una scelta, ha rilevato la premier, “che ho condiviso con gli altri leader, che ringrazio per la loro solidarietà e per la disponibilità di aiuto”. In un tweet Meloni ha voluto “ringraziare i leader del G7 e i partner di più Nazioni, che in queste ore stanno esprimendo parole di solidarietà all’Italia e alle popolazioni colpite dall’alluvione. La vostra vicinanza è un segno tangibile della nostra coesione nei difficili momenti. Grazie”.

Soccorsi

Nella conferenza stampa che ha concluso la sua partecipazione al G7 in corso, Meloni ha sottolineato: “Voglio ringraziare le 5 mila persone che sono operative in Emilia-Romagna per salvare delle persone”, tutti coloro che “stanno dando una mano con i soccorsi e hanno affrontato l’emergenza”. Al momento con le forti piogge ancora persistenti, la stima dei danni è difficile, tuttavia il governo troverà le risorse – ha assicurato Meloni – per aiutare “le famiglie e le imprese” e allenterà “le norme burocratiche”. Un elicottero di soccorso si è schiantato in provincia di Ravenna, ci sono dei feriti. I Vigli del fuoco hanno compiuto da inizio emergenza 3.053 interventi in Emilia Romagna: 1.075 a Bologna, 1.052 a Ravenna, 625 a Forlì Cesena, 301 a Rimini. Gli uomini impegnati sono 1.053, tra cui soccorritori acquatici, esperti nelle operazioni di prosciugamento, specialisti speleo-alpino-fluviali e 21 sommozzatori. Oltre 300 i mezzi utilizzati tra natanti e anfibi, oltre a 4 elicotteri e 10 droni.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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