Il rapper, Kanye West, ha tenuto il primo comizio di una improbabile campagna elettorale per sfidare Donald Trump. Come spesso accaduto la sua candidatura in realtà drenerà una certa quota di voti di scontenti e danneggerà soprattutto il candidato democratico, Joe Biden. West, 43 anni, ha fatto successo con i suoi album musicali, con più di 30 milioni di brani digitali venduti negli Stati Uniti. È sposato con la vedette tv Kim Kardashian, 39 anni, figlia dell’avvocato di O.J. Simpson. La coppia ha 4 figli. Il rapper è apparso sul palco di Charleston, in Sud Carolina, con i capelli rasati nella data 2020, l’anno delle presidenziali, e con un vistoso giubbotto antiproiettile.
Monologo
In un monologo di circa un’ora ha toccato in modo caotico una serie di temi, che già erano stati all’origine di polemiche e attacchi nei suoi confronti. Tra tutti l’aborto, ribadendo forti dubbi sulla sua legalizzazione. In ogni caso, anche se legale, andrebbe decisamente scoraggiato: “Chiunque abbia un bambino deve avere un milione di dollari”, ha detto e si è commosso ricordando che i suoi genitori non avevano escluso l’interruzione di gravidanza. Altra questione calda il razzismo. West ritiene che la segregazione degli afroamericani dopo la schiavitù sia durata quattro secoli per scelta degli afroamericani stessi. “Harriet Tubman (attivista abolizionista ai tempi della Guerra di Secessione, ndr) – secondo West – in realtà non ha mai liberato gli schiavi. Ha semplicemente fatto lavorare gli ex schiavi per altri bianchi”.
Scadenze
Alle presidenziali del 2016 West aveva annunciato di sostenere Trump, che poi aveva incontrato successivamente all’elezione. A chi lo criticava aveva risposto: “Votare in base al colore della pelle è schiavitù mentale”. Ora è a caccia di voti, anche se non sembra che la sua campagna sia particolarmente organizzata. Molti Stati richiedono firme e documentazione complessa per ammettere al voto un terzo candidato indipendente. Al momento West ha già mancato il rispetto delle scadenze in vari Stati, tra cui Michigan, Florida e Texas. Candidatura presentata, invece, in Oklahoma, ma restano comunque dubbi anche sul rispetto delle norme federali sulla presentazione elettorale.
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