Vergogna a Roma, fascisti e no vax assaltano sede CGIL. Draghi, governo prosegue impegno contro Covid

Un gruppo di squadristi fascisti e no vax ha assaltato la sede nazionale della CGIL a Roma. “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata nel pomeriggio. Esponenti di Forza Nuova e del movimento no vax hanno vandalizzato l’ingresso di Corso d’Italia”, denuncia il maggiore sindacato italiano. “A loro diciamo che abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. Ma a tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte nel rispetto della Costituzione, nata dalla lotta di Liberazione”. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, afferma: “L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”.

Assemblea

Domattina alle 10, davanti la sede della Cgil, è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per “decidere tutte le iniziative necessarie”. I teppisti presenti alla manifestazione contro vaccini e il Green Pass hanno creato incidenti in diverse zone della capitale e hanno cercato di raggiungere anche Palazzo Chigi. Lanciate bombe carte e accesi fumogeni. Le forze dell’ordine hanno utilizzato lacrimogeni e idranti per disperdere i gruppi di violenti. A guidare i facinorosi elementi di Forza Nuova e di altri gruppuscoli dell’area neofascista. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha telefonato a Landini, per esprimere la piena solidarietà del governo: “I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza”.

Reato

In una nota di Palazzo Chigi si sottolinea: “Il diritto a manifestare non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”. Solidarietà alla CGIL dal Partito democratico. Il vicesegretario Peppe Provenzano rimarca: “Questo vile assalto, che ricorda le pagine più buie della nostra storia”. Occorre “fermare i fascisti che minacciano la democrazia, con tutta la forza dello Stato. E sciogliere finalmente Forza Nuova, perché il fascismo non è un’opinione è un reato”.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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