Avvicendamento al comando della Brigata aeromobile “Friuli”, una delle Grandi Unità dell’Esercito Italiano concepita per svolgere operazioni che combinano elicotteri e reparti di fanteria aviotrasportata. La Brigata, il cui comando è a Bologna, è dislocata in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana. Si compone di due reggimenti elicotteri, uno di fanteria aeromobile e uno logistico. È un’Unità con il requisito della “proiettabilità”. Ovvero, capace di dispiegare in tempi rapidi assetti pronti ed efficaci, con elevate capacità operative e requisiti di integrazione con unità similari di altri Paesi.
Unifil
La cerimonia del cambio al vertice si è svolta alla Caserma Mameli di Bologna, alla presenza del Comandante della Divisione “Vittorio Veneto”, Generale di Divisione, Angelo Michele Ristuccia. Il Generale di Brigata, Massimiliano Belladonna, è subentrato al Generale di Brigata, Stefano Lagorio. Quest’ultimo lascia il comando dopo oltre due anni, che hanno visto la Brigata “Friuli” impegnata in attività operative sia in Italia sia all’estero. La Brigata ha costituito – nell’Operazione Leonte XXX – il comando di “Italbatt” all’interno del Sector West della missione delle Nazioni Unite in Libano, Unifil. In ambito nazionale ha partecipato, in concorso con le Forze di Polizia, all’Operazione “Strade Sicure” a fronte delle esigenze straordinarie di prevenzione e contrasto della criminalità e del terrorismo.
Teatri
La “Friuli” è stata impegnata anche in interventi per fronteggiare pubbliche calamità e in esercitazioni per la certificazione della piena capacità operativa in attività di Personnel Recovery, Medical Evacuation (MEDEVAC) e RAID aeromobili. La Brigata ha è stata impiegata in diversi momenti quale Task Group Aeromobili nei teatri operativi di Afghanistan e Iraq. Il Generale Lagorio andrà a ricoprire un nuovo incarico presso il Comando Forze Operative Nord a Padova. Il suo successore, Generale Belladonna, è stato il Comandante del Distaccamento “Friuli” durante l’impiego della Brigata in territorio libanese.
AVES
Nel suo saluto il Generale di Divisione Ristuccia ha sottolineato “come la Brigata aeromobile sia una risorsa pregiata sia per la professionalità del proprio personale sia per l’elevatissima tecnologia dei sistemi d’arma”. La cerimonia di Bologna ha segnato anche il passaggio della dipendenza della Brigata dalla Divisione “Vittorio Veneto” al Comando Aviazione dell’Esercito. L’AVES, comandato dal Generale di Divisione, Andrea Di Stasio, diventerà così l’unico Comando dell’Esercito a raccogliere tutte le capacità aeree della Forza Armata.
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita







