Microsoft da profilo FB

Microsoft, il colosso americano dell’informatica creato da Bill Gates, sostituirà 50 giornalisti del suo sito web MSN con dei robot, che utilizzeranno algoritmi e sistemi automatizzati per selezionare notizie e resoconti dei media statunitensi e britannici. MSN (The Microsoft Network) è un insieme di servizi su Internet forniti da Microsoft, tra cui la rassegna di news e immagini di tendenza fornite da decine di partner editoriali, finora selezionate da giornalisti, che ne curavano anche la titolazione e l’impaginazione. La notizia è stata anticipata dal Seattle Times, quotidiano della città principale dello Stato di Washington nella cui area metropolitana ha sede la Microsoft.

MSN La decisione di sostituire dipendenti umani con l’intelligenza artificiale, hanno fatto sapere fonti dell’azienda Usa, non sono collegate con l’attuale pandemia di Covid-19. Fino al 2013 il portale MSN offriva contenuti originali con notizie, meteo e sport, ma nel 2014 ha scelto di ridistribuire i contenuti di altri siti di informazione. “Come tutte le aziende – si legge in una nota di Microsoft – valutiamo la nostra attività su base regolare. Ciò può comportare un aumento o una riduzione degli investimenti in alcuni settori o, di volta in volta, la riassegnazione ad altri”. Uno dei giornalisti ‘tagliati’ ha commentato: “È demoralizzante pensare che le macchine possano sostituirci, ma il gioco è fatto”. E un altro ‘sfrattato’ dai robot afferma: “Ho lavorato su come l’automazione e l’intelligenza artificiale prenderanno molti dei nostri lavori, e ora hanno preso il mio”.

Sperimentazione In Inghilterra una venticinquina di professionisti potrebbero venire riassorbiti, dall’agenzia di stampa multimediale PA Media che opera anche in Irlanda e ha tra i suoi azionisti il quotidiano Daily Mail. La BBC ricorda che Microsoft da tempo sta sperimentano il cosiddetto giornalismo robotico allo scopo di ridurre i costi, un campo su cui sta investendo in modo particolare un altro dei giganti informatici statunitensi, Google.

(foto da profilo Facebook Microsoft)