Iran missili anti-aereo

Una nuova intesa militare tra Siria e Iran è stata siglata a Damasco. Si tratta di una mossa in chiave anti Usa e anti Israele, destinata ad agitare le acque del Medio Oriente. L’accordo, secondo la tv di Stato iraniana è stato firmato mercoledì dal ministro della Difesa siriano, Ali Abdullah Ayyoub, e dal capo di stato maggiore delle Forze armate della Repubblica islamica, maggiore generale Mohammad Bagheri. Insieme a Mosca, Teheran ha svolto un ruolo chiave nel sostenere il presidente Assad nella guerra che ha devastato la Siria con oltre 380 mila vittime e milioni di profughi.

Difesa aerea

Ora Teheran vorrebbe rafforzare i sistemi di difesa aerea della Siria pesantemente colpiti durante la guerra, anche dagli attacchi preventivi di Israele. Lo Stato ebraico non vuole un radicamento dell’Iran sul territorio siriano e ha colpito a più riprese le basi di Assad, ma anche i convogli di aiuti militari iraniani e le postazioni delle milizie sciite libanesi Hezbollah. La difesa aerea della Siria si è a più riprese mostrata un colabrodo, anche se alcuni osservatori segnalano che Mosca ha sempre chiuso un occhio rispetto alle iniziative israeliane. L’accordo Siria-Iran potrebbe così essere più un messaggio politico che un messaggio militare. La Siria riuscirà davvero a piazzare i sistemi si difesa aerea iraniani? Nella dichiarazione congiunta, i due Paesi hanno parlano di comune lotta al terrorismo e chiedono “il ritiro di tutte le forze straniere entrate illegalmente in Siria”. Sia la Turchia sia la coalizione anti-Isis guidata dagli Stati Uniti hanno inviato truppe in Siria. “L’accordo – ha detto Bagheri – aumenterà la nostra determinazione a cooperare congiuntamente per far fronte alle pressioni statunitensi”. E Ayyoub di rimando: “Gli Usa non sono stati in grado di mettere in ginocchio la Siria e l’Iran”.

T-4

Teheran vorrebbe inviare sistemi anti-aereo di derivazione russa Khordad. L’ultima generazione di questi dispositivi ha abbattuto nel giugno 2019 un sofisticato drone americano. Israele fiuta il pericolo e tiene le antenne in continuo ascolto. Gli analisti ricordano i ripetuti attacchi alla base aerea militare di Tiyas, conosciuta come T-4. La più grande della Siria, situata nel Governatorato di Homs. Lì, finora, gli iraniani non sono mai riusciti a piazzare i loro sistemi d’arma, che avrebbero direttamente minacciato lo Stato ebraico.