Usa 2020 dibattito 1

Confronto tv al calor bianco tra il presidente Donald Trump e lo sfidante democratico, Joe Biden. Interruzioni, insulti, colpi bassi di ogni tipo hanno caratterizzato uno dei dibattiti più caotici e aspri nella storia della corsa alla Casa Bianca. I sondaggi di opinione segnalano Biden tuttora in vantaggio a livello nazionale, ma indagini negli Stati chiave per determinare il numero dei grandi elettori cui spetta di eleggere il presidente Usa, mostrano una competizione molto serrata. Il primo dibattito, secondo gli analisti, non avrebbe fatto la differenza.

Nervoso

I 90 minuti andati in onda in diretta da Cleveland in Ohio, hanno mostrato un Trump nervoso che, secondo un conteggio di CBS News, ha dato sulla voce all’avversario per ben 73 volte. I due contendenti hanno lottato fondamentalmente su questioni interne agli Stati Uniti: pandemia Covid, nomina alla Corte Suprema, economia e contrasti razziali. Ecco alcuni dei punti caldi del confronto. Biden ha denunciato che gli afroamericani soffrono in modo sproporzionato gli effetti del Coronavirus: “Un afroamericano su mille è già stato ucciso e se non fa qualcosa in fretta, entro la fine dell’anno sarà 1 su 500”. Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), gli afroamericani hanno più del doppio delle probabilità di morire di Covid-19 rispetto ai bianchi.

Frode

Dal canto suo Trump ha ribadito che il voto per corrispondenza lascia la porta spalancata alla frode. Tuttavia, il presidente non ha fornito alcuna prova di irregolarità diffuse. Netto il contrasto sui temi economici, dove l’inquilino della Casa Bianca ha incalzato il rivale dem, attribuendo alla sua presidenza i migliori risultati “nella storia del nostro paese” prima della pandemia e ora stiamo già “ricostruendo”. In realtà, dal punto di vista delle percentuali e delle statistiche la crescita Usa fu più significativa sotto presidenti come Lyndon B. Johnson e Bill Clinton. Anche il tasso di disoccupazione, se ha raggiunto un minimo importante al 3,5% sotto Trump, non ha toccato il livello record del 2,5% del 1953.

Tasse federali

Trump sulla difensiva sulle rivelazioni del New York Times sulle tasse federali. Ho pagato “milioni di dollari e lo vedrai”, ha risposto piccato ai rilievi di Biden. Sta di fatto che al momento risultano pagati dal tycoon soltanto 750 dollari (circa 640 euro) di imposta federale sul reddito nel 2016 e nel 2017. A titolo di confronto, le famiglie americane a reddito medio nel 2016 hanno pagato, secondo il Congressional Budget Office, una media di 2.200 dollari in tasse federali.