Willy don Malgesini

Medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria per Willy e don Malgesini. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto ricordare il ragazzo ucciso a Colleferro mentre difendeva un amico e il ‘prete degli ultimi’ accoltellato a morte da un clochard a Como. Due delitti che nel mese di settembre hanno profondamente scosso l’opinione pubblica per la loro brutalità. Nel decreto che, su proposta del ministro dell’Interno, assegna la medaglia al giovane italo-capoverdiano si legge: “Con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un’accesa discussione”.

Valore civico

Un gesto “di alto valore civico”, che purtroppo gli è costato la vita a causa delle botte di un gruppo di picchiatori violenti, che “continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi”. Mattarella indica Willy come : “Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio”. Altra figura esemplare quella di don Roberto Malgesini, il sacerdote 51enne da sempre al fianco dei più bisognosi.

Solidarietà umana

Mattarella sottolinea: “Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno”. Da don Malgesini arriva “uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, fino all’estremo sacrificio”.