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martedì, 9 Agosto 2022

Obbligo della mascherina ovunque. 3.678 i nuovi casi. Conte “Attenti anche in casa”

La situazione della pandemia da Covid-19 sta “lentamente e progressivamente” peggiorando con un andamento che rileva da nove settimane un costante aumento dei casi di infezioni da coronavirus. Fino all’impennata di oggi, con mille casi in più rispetto a ieri. La conferma di un allerta ormai generalizzato per essere in grado fronteggiare la seconda ondata viene dai dati diffusi quotidianamente dal ministero della Salute: nelle ultime 24 ore sono stati 3.678 i nuovi positivi, numeri che non si materializzavano da aprile, cioè nel pieno della pandemia.

Ieri anche il record di tamponi: 125.000. E il governo sta correndo ai ripari preoccupato di non dover essere costretto ad imporre al Paese un nuovo lockdown – finora escluso – ma riservandosi comunque di ordinare lokdown parziali a seconda dell’ andamento della curva epidemiologica sul territorio. Massima attenzione stanno chiedendo il ministro Speranza e il Comitato tecnico-scientifico che ha affiancato l’esecutivo dal primo giorno dell’emergenza.

E anche il premier Conte ha avvertito gli italiani perché stiano in guardia: la battaglia non è affatto vinta e ora più che mai serve rigore. Sì quindi alla proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 , e – in attesa del prossimo dpcm atteso in settimana – da subito e per decreto l’obbligo di portare e indossare la mascherina ovunque, non solo al chiuso ma anche all’aperto, pena multe salatissime, da 400 a 1.000 euro. Che la situazione debba indurre alla massima attenzione lo confermano le parole del premier che in un punto stampa a palazzo Chigi ha chiesto agli italiani senso di responsabilità “anche in casa”.

Naturale che il governo non pensi e non voglia imporre regole sul comportamento dei cittadini tra le quattro mura domestiche e tra congiunti stretti (anche perchè sarebbe difficile il controllo sulla loro osservanza) ma – ecco l’esempio fatto da Conte – se si dovessero ricevere amici o lontani parenti provenienti da altre zone della città o da altre regioni, allora serve rigore e la massima attenzione e sarebbe bene indossare la mascherina.

Queste le raccomandazioni del premier: “Abbiamo una rigorosa raccomandazione – ha detto Conte – anche per le case private: anche in famiglia dobbiamo stare attenti. Se riceviamo amici e parenti stiamo attenti e manteniamo le distanze. Sono le situazioni in cui più si diffonde il contagio. La raccomandazione del governo è indossare la mascherina e mantenere le regole di distanza anche quando si ricevono ospiti a casa, amici o parenti”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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