Meno contagi di ieri ma più vittime. I numeri della pandemia Covid-19 relativi alle ultime 24 ore – mentre si attende in serata la firma del premier Conte sull’ultimo dpcm, esclusa l’ipotesi di lockdown nazionali – evidenziano un numero di nuovi contagi in calo rispetto al giorno precedente: 4.619 contro 5.456, con un numero di tamponi però di molto inferiore a quelli effettuati nelle 24 ore precedenti, 85.442 contro 104.658. Allo stesso tempo il bollettino del Ministero della Salute certifica anche un aumento del numero delle vittime: 39 in un giorno, rispetto alle 26 del giorno precedente, per un totale di morti dall’inizio della pandemia che ha raggiunto quota 36.205.

Altro dato che non lascia tranquilli è il costante aumento dei ricoveri in terapia intensiva: 32, il che porta il totale dei ricoveri a 452. Tra le regioni, per il quarto giorno consecutivo, è la Lombardia ad avere l’incremento più alto, con 696 casi. Seguono la Campania (+662), la Toscana (+466), il Piemonte (+454), il Lazio (+395) e il Veneto (+328). Nessuna regione fa segnare zero nuovi contagiati. Intanto è atteso per stasera il dcpm con le nuove misure restrittive per arginare la diffusione dell’epidemia. Lo ha annunciato da Taranto il presidente del Consiglio Conte smentendo ancora una volta qualunque ipotesi di lockdown nazionale: ma – ha precisato il premier – “se la curva dovesse continuare a salire, si potrebbe pensare a lockdown circoscritti”. “Ma se la curva risale – ha precisato il premier – non escludo lockdown circoscritti”.