Harris
(foto account Facebook KMOV)

La neo eletta vicepresidente degli Stati Uniti nel suo primo discorso alla nazione ha già fatto la differenza. Con parole ispirate e un outfit evocativo ha chiamato a sé la forza universale delle donne nella lotta ai diritti umani

di Oriana Mariotti

A Willmington, in Delaware, nel suo discorso alla nazione per la vittoria democratica, la prima vicepresidente donna della storia degli Stati Uniti si è presentata sul palco vestita in un completo bianco. La Harris che è anche la prima donna nera e asiatica eletta per affiancare il presidente, ha fatto capire subito, ancor prima di parlare, di che stoffa è fatta. Il suo outfit è da solo un messaggio di unità e di emancipazione allo stesso tempo, che rafforza le parole ispirate di un discorso che le donne di tutto il mondo ricorderanno per anni a venire. “Io sono in piedi sopra le loro spalle”, ha detto Kamala Harris riferendosi alla conquista del diritto al voto nel 20esimo secolo e alla nuova generazione che ha esercitato questo diritto nelle ultime elezioni americane. Il suo outfit rappresenta il simbolo del femminismo moderno. E non è un caso.

Total white

L’abito bianco è molto più di una cravatta rossa o blu. È evocativo di secoli di storia di emancipazione femminile. Il bianco è il colore delle suffragette che scendevano in strada a dimostrare per il diritto di voto alle donne. La blusa bianca annodata sotto il collo evoca lo stile di Margaret Thatcher, che usava il fiocco come segno di potere nei confronti dei colleghi maschi con la cravatta. Le donne democratiche in questi ultimi cinque anni in molte occasioni hanno indossato il bianco, in una forma di protesta silenziosa contro Trump. Come le democratiche presenti al discorso a Capitol Hill nel febbraio 2019 che si sono vestite tutte in abiti bianchi. E Nancy Pelosi, in total white, un anno fa al Senato applaudì sarcasticamente Trump. Hillary Clinton che si è vestita di bianco il giorno in cui ha accettato di sfidare i repubblicani nella corsa alla Casa Bianca, prima donna democratica a ottenere la nomination a presidente degli Stati Uniti.

Prima

La scelta deliberata di Kamala Harris di vestirsi di bianco è stato un gesto di solidarietà nei confronti di tutte le donne che hanno provato a fare la differenza in politica prima di lei. La dimostrazione che lei, come vicepresidente degli Stati Uniti non senta il suo ruolo come un’eccezione, ma piuttosto come il seguito di una lunga lista di donne democratiche e liberali. “Il continuum del lento flettersi dell’arco dell’universo morale”, come ha dichiarato Joe Biden nel suo discorso alla nazione citando Martin Luther King. La Harris ha la possibilità unica come prima donna eletta di adattare il ruolo a se stessa, creando un precedente storico da rispettare e imitare per le donne a venire. Perché come lei stessa ha detto alla folla acclamante in Delaware: “Sarò anche la prima ad essere eletta in questo ruolo, ma non sarò di certo l’ultima”.