Cina
(foto Franck on Unsplash)

TikTok, l’app più discussa e più scaricata al mondo, ha cambiato il modo in cui ci esprimiamo, rendendo la popolarità meritocratica. Il suo successo è una rivoluzione dell’espressione personale, ma dove ci porterà?

L’app più chiacchierata e in alcuni casi più denigrata dell’anno ha vinto la sua battaglia contro chi la voleva finita. Alla fine del 2020 TikTok è l’applicazione più scaricata al mondo. Benché accusata di avere un algoritmo che sopprimeva i video di chi è ‘brutto e povero’ e poi con Trump di minare la sicurezza nazionale americana, è stata la prima app per social media a essere indipendente dalla supremazia della Silicon Valley. La piattaforma di proprietà cinese si è unita a WhatsApp, Instagram e Twitter nelle liste dei ‘must have’ degli abituali user dei social media. Nonostante una moltitudine di controversie, ha reso popolare il video in formato breve e sviluppato un algoritmo che lo lo fa uno degli strumenti di creazione video più forti al mondo. E mentre gli adulti sono ancora impegnati a cercare di capire le implicazioni di un utilizzo perfino sfrenato da parte dei propri figli, gli adolescenti stanno sempre più coltivando lo strumento web più potente che abbiano mai visto. Ora, alla fine del 2020, TikTok è l’app più scaricata dell’anno e ha cambiato molto più del semplice modo di utilizzare i media online. Anche se l’età media dei ’Tiktokkers’ è 13-24 anni, questa app è per tutti coloro che hanno il desiderio (e il tempo) di lanciarsi nel mondo caotico di internet.

Generazione Z

Incontrare qualcuno online con cui ti relazioni prima di seguirlo ‘religiosamente’. Contattarlo e inondarlo di commenti e domande ogni volta che pubblica è indubbiamente cultura da ‘Zoomer’ (Generation Z). Fare domande, sostenere iniziative e protestare in massa in uno spazio app è qualcosa che viene naturale ai nativi digitali. Seguendo i modi di YouTube, l’algoritmo di TikTok ti consiglia i contenuti che inconsciamente brami, ma a differenza di YouTube, questi video durano meno di un minuto. Ciò significa che in una sessione, si può arrivare a visionare decine e decine di video coinvolgenti, familiarizzando con i loro creator, verificando le tendenze e unendosi alla comunità che nel frattempo si è formata. C’è uno spazio per tutti: il buono, il brutto e il bizzarro. Così chi ha seguito su TikTok è diventato famoso nel 2020. A volte più famoso di una star del cinema. Perché 140mila followers nel mondo di Internet sono pochi, ma se appartengono tutti a una comunità vicina al creator del video vuol dire che lo stesso sarà riconosciuto per strada dai suoi follower. Un successo planetario per un adolescente! Volti di gente qualunque sono diventati famosi grazie a TikTok, togliendo il posto alle foto patinate e fotoshoppate di Instagram. TikTok ha dato notorietà ai nostri talentuosi vicini di casa e, con l’aiuto del suo algoritmo, questi personaggi hanno cambiato il 2020 e potrebbero cambiare gli anni a venire.

Cambiamenti

La storia un giorno si ricorderà che TikTok ha avuto un ruolo di primo piano in ‘Black Lives Matter’, con l’hashtag che ha registrato oltre 23 miliardi di visualizzazioni. È stata anche un’arena importante negli USA per le proteste anti-Trump, che hanno portato a risultati nella vita reale (come alcuni flop ai raduni del presidente uscente, durante la sua campagna elettorale). Infatti l’attivismo algoritmico – il modo in cui gli utenti commentano, condividono e guardano nuovamente i video, per poi potenziarlo sull’algoritmo di TikTok – è stato il solo modo per gli attivisti social di mobilitarsi quando erano bloccati in casa a causa della pandemia. Per quanto riguarda le diverse forme di creatività, TikTok ha cambiato il genere comico: è comico ciò che è incentrato sulla battuta finale. Non siamo più nel business della risata di pancia, come una volta. In un mondo in cui spesso non c’è molto di cui ridere – e un sacco di terrore esistenziale – non sorprende che un’app ‘Gen Z’ abbia cambiato anche il mondo della risata. Anche la musica ne ha tratto profitto. Alcuni artisti famosi hanno cercato di affiliarsi a TikTokker popolari per crearsi un’identità all’interno di quelle comunità. Ma ciò che ha sfondato è stata la voce di sconosciuti ‘nuovi cantanti’ che dal nulla, con un video e un audio sull’app hanno ricevuto milioni di clic e ottenuto riconoscimenti da tutto il mondo.

Creazione

Oggi tutti possono diventare creatori di contenuti online. YouTube ha trasformato molte persone in creatori di contenuti attraverso i computer e ora TikTok sta trasformando ancora più persone in ‘content developers’ tramite il cellulare. Gli YouTuber quando girano il video devono pensare al montaggio sulla piattaforma, ma il TikTokker tira fuori il telefono spesso in viaggio o in un momento libero a casa, filma, modifica nell’app e poi carica immediatamente. Per la creazione dei contenuti l’app offre delle specifiche di tendenza (esempi e suggerimenti) nella pagina ‘Per te’ o nella pagina ‘Scopri’ per iniziare subito a realizzare i video. Nessuno deve inventarsi operatore di macchina o montatore, così come non c’è bisogno di scervellarsi per creare idee e contenuti. Ci pensa l’app. L’ascesa di TikTok quest’anno ha portato tuttavia molti utenti a considerare sia il pregio di navigare in Internet per sfuggire alla realtà, ma anche a preoccuparsi di chi controlla veramente quello che diciamo e vediamo online. Soprattutto per i ragazzi che spesso sono fuori dal radar anche dei genitori più attenti.

Pericoli

Se l’algoritmo rimane com’è attualmente, il 2021 potrebbe vedere un’enorme ondata di contenuti che cambieranno la vita di molte persone. L’espressione di sé diventerà sinonimo di creazione di contenuti, favorendo chi sa filmare se stesso. Che sia una cosa buona o cattiva per ora è una discussione aperta, ma per coloro che si sono sentiti a lungo ostracizzati o privati dei diritti civili dai tradizionali detentori del potere, la fama video ‘meritocratica’ degli anni ’20 di questo secolo definirà una nuova era in cui Davide batte Golia. Mentre piattaforme come Instagram diventano sempre più arene in cui solo i marchi più grandi con i loro budget promozionali ottengono tempo di visualizzazione a scapito di talenti più nuovi e più piccoli, i TikTokker – per ora – sono liberi di scatenarsi, sfidando il potere dei grandi brand, Internet e il mondo reale.