Cucina
(foto di Daria Yakovleva da Pixabay)

Chef stellati, ristoratori e cuochi per caso, grazie al nuovo tempo libero che ci ha ‘regalato’ la pandemia, stanno inventando i nuovi modi di cucinare del prossimo futuro. I nuovi food trend 2021 all’insegna del salutismo e della qualità

Nessuno avrebbe potuto prevedere la pandemia e certamente nessuno avrebbe previsto che da questa calamità mondiale sarebbero nate nuove tendenze gastronomiche. Ma, in effetti, la storia dell’umanità insegna che dalle catastrofi nascono anche le migliori opportunità. Perché gli esseri umani hanno una capacità di resistenza e di resilienza eccezionali, in più la paura e la necessità scatenano creatività. Gli esperti internazionali di ‘food trend’ avvertono che nel 2021 vedremo tante nuove tendenze culinarie nei nostri piatti. Nonostante i ristoranti chiusi (molti dei quali non riapriranno), bar in centro città falliti per mancanza di turisti e attività di generi alimentari e non che hanno abbassato la saracinesca per sempre. Chi si è reinventato ha vinto la sfida contro il destino avverso. Tutti aspettavamo con ansia l’arrivo del 2021. L’anno dei vaccini, l’anno della speranza. Mentre il sole tramonta sul 2020, ci sono alcuni argomenti che sono sempre al centro dell’attenzione, uno di questi è il cibo. Oltre alle farmacie gli unici negozi sempre aperti sono stati i supermercati. Perché mangiare non è solo indispensabile, è anche il rifugio sicuro contro l’ansia della vita. Cucinare a casa è diventato un must. Chi non sapeva farlo lo ha imparato in lockdown, chi non voleva cucinare ha scoperto doti e piaceri che non conosceva, chi è sempre stato un cuoco amatoriale ha utilizzato il tempo a disposizione (unico bene donatoci dal Coronavirus) per inventare nuove ricette e mettersi alla prova. La cucina è una grande arte anche contro la noia.

Salute e cibo

Anche i social media hanno fatto la loro parte in ambito culinario. Hanno permesso infatti a chef stellati, gestori di ristoranti e altre attività alimentari, baristi e pasticceri di curiosare tra i proliferanti blog e video di tutti quelli che hanno deciso di condividere che cosa stavano cucinando a casa per le proprie famiglie. Secondo la catena di 500 supermercati Whole Foods Market – la società alimentare statunitense famosa per i prodotti naturali – in questi ultimi mesi sono nati almeno 10 nuovi food trend che avranno seguito e successo nel 2021. Il primo riguarda gli alcolici: i consumatori hanno cercato bibite analcoliche e a basso contenuto calorico. I cocktail artigianali fatti in casa sono stati apprezzati nel 2020 da chi lavorava da casa. Abbiamo assistito al boom delle vendite di alcolici ‘senza alcol’, con un aumento del 195% delle vendite. Una tendenza dunque al ‘salutismo’, forse legata al desiderio di rimanere in forma e alzare le difese immunitarie abbassando le dosi di calorie e alcool. E se si cercano gli alcolici si tratta solo di prodotti di alta qualità, come i migliori vini, la migliore birra sul mercato, con la certezza del dove e come questi liquidi prelibati sono stati raccolti prodotti e imbottigliati. La qualità nel bere come nel mangiare sarà imprescindibile.

Cooking class

È sicuro, secondo gli esperti, che i consumatori cercheranno sempre di più una cucina equilibrata e i ristoranti dovranno cimentarsi per cercare meno la stravaganza e di più un’ospitalità genuina all’insegna del comfort e del calore umano da ritrovarsi nei rari momenti in cui si potrà stare insieme ai nostri affetti anche a pranzo o a cena fuori casa. Nel 2020 è nato il Cooking show su piattaforma Zoom (Zoom Cooking Class). La maggior parte del nostro tempo è diventato virtuale in questi mesi. Lavoriamo da casa, video chiamiamo i membri della famiglia e ci teniamo al passo con gli amici attraverso i social media. L’attuale pandemia ci ha invitato a rivolgerci a nuove forme di intrattenimento a cui possiamo partecipare da casa, inclusi eventi sociali virtuali. Un modo per aiutare ad attraversare indenni la routine casalinga quotidiana può essere partecipare a un corso di cucina. Non c’è motivo di uscire per imparare nuove abilità in cucina e cucinare un pasto delizioso. Gli chef verranno direttamente a casa tramite il computer! Le lezioni di cucina online interattive consentono di sintonizzarsi dal vivo sulle lezioni ospitate su Zoom (http://www.zoomcucina.it/category/tavola-e-dintorni/scuole-corsi/) da chef di fama mondiale. I corsi sono per tutti, cuochi e principianti. E oltre a quelli di Zoom il web è pieno di video ricette e altri suggerimenti e consigli sulla cucina in generale (https://www.lacucinaitaliana.it/news/cucina/video-corsi-di-cucina-online/).

Delivery

C’è più spazio per il delivery e per gli ordini in digitale. I ristoratori si dovranno reinventare non solo sul posto, ma anche online. Chi lo farà o lo sta già facendo ha più possibilità di sopravvivere a questo anno di enormi difficoltà economiche. Perché se è vero che il cibo in tavola non può mancare, il grosso del mercato lo hanno occupato le catene dei supermercati mentre i piccoli rivenditori alimentari come i ristoratori e i bar hanno visto calare drasticamente i propri introiti. A Milano il ristorante “Anche” noto per la ‘cotoletta sbagliata’ ha trovato il proprio modo di sopravvivere alla pandemia con la vendita di prodotti sottovuoto online. La cotoletta alla milanese che propongono non è quella classica di vitella, ma è una vera e propria braciola di maiale da qui il nome. “Una ricetta sbaglia che diventa il nostro successo”, recita la prima riga della loro presentazione online. La ricetta è semplice: lonza di maiale, uova, pane panko, mandorle, arancia e cristalli di sale; poi fritta in burro e preparata artigianalmente nella cucina del ristorante di Milano. “Anche” la spedisce sotto vuoto in tutta Italia e all’estero, con successo. Le porzioni e i box in vendita online sono di diverse dimensioni e prezzi (dai 16 ai 29 euro). (https://anche.it/)

Laurea in alimentazione

C’è invece chi vuole imparare tutto sulla cucina, indubbiamente uno dei settori più floridi del prossimo futuro – insieme a Medicina – grazie alla consapevolezza sempre più diffusa che una corretta alimentazione aiuta fino al 30% a combattere qualsiasi tipo di malattia. Lo sta facendo anche un concorrente in onda in queste settimane su Masterchef Italia, il famoso programma Sky. Antonio, uno dei ventuno aspiranti chef, si sta laureando in Chimica degli alimenti. Proprio queste sue conoscenze hanno piacevolmente stupito chef Barbieri e gli hanno permesso di entrare nella cucina più ambita d’Italia. “La cucina è un lavoro serio, è un lavoro duro”, spiega chef Locatelli. Chi studia sodo va avanti come un treno, gli altri resteranno indietro. A Roma l’Università San Raffaele propone la laurea triennale in Scienze dell’Alimentazione (https://www.uniroma5.it/triennale/piano-degli-studi-2017-biochimica-e-chimica-degli-alimenti/triennale-scienze-dell-alimentazione-e-gastronomia.html). A Milano l’Università degli Studi propone i corsi di Chimica degli alimenti, uno studio che affronta innanzi tutto gli aspetti chimici, dietetici e tossicologici delle principali categorie di nutrienti: proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e minerali. Gli studenti nel corso di Chimica degli Alimenti acquisiranno le basi necessarie ad affrontare la professione nel settore degli alimenti. L’industria alimentare e dietetica richiede personale preparato al controllo di qualità ed è pertanto importante che gli studenti di SSCTA siano in grado di affrontare queste attività con il miglior approccio scientifico (https://www.unimi.it/it/corsi/insegnamenti-dei-corsi-di-laurea/2020/chimica-degli-alimenti). Quanto è importante una corretta alimentazione nella vita è anche il cavallo di battaglia di Heinz Beck, chef pluripremiato che dirige la cucina dell’unico ristorante di Roma con tre stelle Michelin, ‘La Pergola’ al Cavalieri Waldorf Astoria (https://romecavalieri.com/it/la-pergola-it/). “Oggi è fondamentale coniugare il piacere della cucina al benessere in tavola”, parola di chef Beck.