(foto account facebook Metro)

Nuovi consigli su come proteggersi meglio dai nuovi ceppi più contagiosi di coronavirus arrivano da studi dell’Università di Harvard. Favorevole alla doppia mascherina anche l’immunologo Anthony Fauci, di nuovo primo consigliere medico del presidente degli Stati Uniti

Stratificare il viso, cioè indossare doppia mascherina, non è una nuova moda fashion fine a se stessa, ma una vera e propria protezione in più per noi stessi e per gli altri. Un potenziamento del livello di schermatura verso le nuove varianti più contagiose del coronavirus. Un metodo migliore di qualsiasi tipo di mascherina unica. Almeno secondo il consiglio che il dottor Anthony Fauci, nuovo capo consigliere medico del presidente Joe Biden, si è sentito di dare in una intervista alla NBC. Tanto che Biden e la vicepresidente Kamala Harris hanno raddoppiato le loro mascherine già da settimane. Biden è stato spesso visto con una mascherina chirurgica sotto un’altra protezione in tessuto nero. Il giorno dell’inaugurazione, il candidato alla segreteria ai trasporti Pete Buttigieg e suo marito, Chasten Buttigieg, si sono fatti un selfie in doppio mascheramento e la giovanissima poetessa Amanda Gorman ha indossato una maschera chirurgica sotto la sua mascherina fashion firmata Prada.

Nuovi studi

Diversi studi hanno dimostrato che una mascherina monostrato e monouso non è realmente efficace nel bloccare le goccioline di aerosol presenti nell’aria. Anche le mascherine in tessuto a più strati sono solo parzialmente protettive, in un range di efficacia tra il 50% e il 60%. Le maschere chirurgiche, chiamate anche maschere per uso medico, sono costituite da tre strati di tessuto non tessuto. Lo strato superiore colorato è realizzato in polipropilene medico, che è un polimero di resina termolegato in una struttura a rete. Uno studio del 2020 ha rilevato che le maschere chirurgiche sono efficaci circa al 50% nel proteggere chi le indossa dalle particelle aerosol di altre persone e tra il 60% e il 70% nel proteggere gli altri. Invece indossando una doppia mascherina, la chirurgica sotto una di stoffa, si ottiene un’efficacia nella rimozione delle particelle che circolano nell’aria di circa il 91%, secondo uno studio della Harvard School of Public Health. Inoltre la mascherina di stoffa migliora la vestibilità di quella chirurgica anche negli spazi intorno al viso.

Consigli degli esperti

Naturalmente, i migliori rivestimenti per il viso per la protezione sono i respiratori di tipo N95, realizzati con fibre tessute con una carica elettrica che può intrappolare le particelle vaganti, proprio come un calzino che si attacca a una coperta nell’asciugatrice. Prodotti simili includono la mascherina cinese KN95, le versioni europee FFP1 e FFP2, l’Australia-Nuova Zelanda P2, la coreana 1a classe e la giapponese DS2. Maschere migliori possono aiutare a ridurre il rischio di ceppi più contagiosi. Ma questo tipo di mascherine sono più care e più difficili da trovare, perciò non possono essere suggerite per tutti. Oltre al fatto che alcune come la N95 possono ostacolare la respirazione. Quindi le persone tenderebbero a indossarle meno frequentemente o a metterle e toglierle di continuo per poter respirare meglio, ciò ne ridurrebbe molto l’efficacia. Non sono adatte quindi ad essere indossate per un lungo periodo di tempo. In ogni caso, suggeriscono gli esperti, qualunque tipo di mascherina si indossi bisogna farlo nel modo corretto. Non sono ammessi nasi scoperti, come invece si vede spesso in giro, sia al chiuso che all’aperto. Le mascherine devono passare sul ponte del naso, sotto il mento ed essere a filo del viso, ben appoggiate ai lati lungo la pelle. Quando si sceglie una mascherina è essenziale che nelle trame della stoffa non passi luce. Se si riesce a vedere il contorno delle singole fibre attraverso la trama quando si pone la mascherina alla luce, allora non è la scelta giusta e più efficace. Anche l’Istituto Superiore di Sanità ha emanato un documento sui dispositivi medici per prevenire e contenere il contagio da Sars-Cov2, consultabile sul sito ufficiale dell’ISS. E dal momento che la distribuzione dei vaccini sta subendo inquietanti ritardi dovremo indossare le mascherine ancora a lungo. Minimo un altro anno.