(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Giuramento a mezzogiorno al Quirinale, il primo di quest’era Covid, insieme ai suoi 23 ministri (tutti rigorosamente con la mascherina, niente strette di mano) e cambio della guardia a palazzo Chigi con il predecessore Giuseppe Conte, un cambio scandito dal passaggio di mano della tradizionale campanella. Mario Draghi e il suo esecutivo tecnico-politico sono nel pieno delle loro funzioni, Conte lascia dopo due anni e otto mesi passati alla guida dei suoi due governi, quello giallo-verde e quella giallo-rosso. Un governo di unità nazionale, o dei due presidenti, quello di Draghi dal quale ci si aspettano adesso mosse rapide sui fronti dell’emergenza sanitaria, economica e sociale, che sono poi il motivo per cui Mattarella lo ha fatto nascere.

Subito, nel primo pomeriggio, il primo consiglio dei ministri per l’annunciata nomina del sottosegretario di palazzo Chigi, Roberto Garofoli. Nel week-end la spinosa scelta dei sottosegretari, e non è azzardato pensare che l’ex-numero uno della Bce si comporterà con il riserbo, la discrezione ma anche la decisione che lo hanno guidato nella scelta dei ministri (anche se sarà difficile non tener conto di alcune richieste dei partiti, in particolare di quelli che nella ripartizione della prima squadra si sono sentiti penalizzati). Si vedrà se Draghi saprà muoversi con l’equilibrio – qualche osservatore ha citato il manuale Cencelli – della sua prima mossa.

Poi mercoledì e giovedì, prima al Senato e poi a Montecitorio, la richiesta della fiducia al Parlamento come prevede la Costituzione. Non si prevedono intoppi vista la grande maggioranza che ha garantito il suo sostegno a Draghi. Un vastissimo consenso, al netto dell’opposizione di Giorgia Meloni, sul quale non dovrebbero incidere l’agitazione e la voglia di fare barricate in casa Cinquestelle. Non dovrebbero essere più di una decina i senatori M5s pronti a dire no a Draghi, ma la situazione dalle parti del Movimento è in evoluzione e molti mal di pancia potrebbero rientrare.