Commissario Figliuolo

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato il generale di Corpo d’Armata, Francesco Paolo Figliuolo, nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. L’alto ufficiale sostituisce Domenico Arcuri, nominato il 16 marzo 2020 dall’allora premier, Giuseppe Conte. In una nota di Palazzo Chigi si ringrazia Arcuri “per l’impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese”. Arcuri, che ricopre anche l’incarico di amministratore delegato di Invitalia, era stato attaccato – anche da esponenti della attuale maggioranza come Salvini e Renzi – per i risultati della campagna vaccinale. Polemiche di stampa anche su vicende come quella delle mascherine. Tuttavia le risultanze delle inchieste giudiziarie su possibili anomalie negli acquisti dalla Cina, avevano indicato il commissario e la struttura commissariale come estranei alle indagini.

Logistica

Il generale Figliuolo, originario di Potenza, ha maturato esperienze e ricoperto diversi incarichi sia nell’Esercito sia a livello interforze e in quello internazionale. È stato Capo ufficio generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal novembre 2018 comandante logistico dell’Esercito. In ambito internazionale ha maturato esperienza come comandante del Contingente nazionale in Afghanistan, nell’ambito dell’operazione ISAF e come comandante delle Forze NATO in Kosovo (dal settembre 2014 all’agosto 2015). Inizia la carriera militare come ufficiale di artiglieria da montagna. Figliuolo vive a Torino con la moglie Enza ed ha due figli, Salvatore e Federico. Appassionato di lettura e sport, pratica nuoto e sci di cui è istruttore militare.

Lodi

Esulta Salvini: “Grazie presidente Draghi. Missione compiuta!”. Gli fa eco Renzi: “La scelta va finalmente nella direzione che Italia Viva chiede da mesi. Bene! Servizi segreti, vaccini, Recovery plan: buon lavoro al governo Draghi”. Si unisce al coro delle lodi anche Giorgia Meloni, ufficialmente all’opposizione. “Bene ha fatto Draghi a rimuovere Arcuri. Come Fratelli d’Italia – afferma su Facebook – siamo stati tra i primi a chiedere di dare un netto segnale di discontinuità. Lo abbiamo detto chiaramente già durante le consultazioni, quando abbiamo consegnato al presidente Draghi un dossier con tutte le anomalie e zone d’ombra della gestione commissariale”. Meloni augura buon lavoro a Figliuolo e assicura: “Le nostre proposte e il nostro contributo in Parlamento sono a sua disposizione”.