Budelli
(foto da account FB M. Morandi)

Mauro Morandi, il Robinson Crusoe di Sardegna, lascia. Dopo 32 anni se ne va dall’amato isolotto di Budelli di cui era il ‘guardiano’. “È una ventina di anni – ha scritto sul profilo Facebook – che lotto contro chi mi vuole mandare via”. L’81enne ‘custode’ ringrazia le migliaia di persone che l’hanno sostenuto, ma scrive: “Ora però mi sono veramente rotto le palle e me ne andrò sperando che in futuro Budelli sia salvaguardata come io ho fatto” in tutti questi anni. E poi rassicura i suoi fan: “Vedrete ancora le mie foto da un altro posto, tanto la Sardegna è tutta bella”.

Spiaggia rosa

Modenese, ex insegnante di educazione fisica, a fine anni Ottanta, Morandi ha fatto la scelta di una vita semplice, a contatto con la natura. Nel 1989 è approdato a Budelli, isola di 1,6 chilometri quadrati nell’arcipelago di La Maddalena, all’estremo nord della Sardegna, nota per la sua spiaggia di sabbia rosa. A lungo proprietà privata, nel marzo del 2016 venne assegnata al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Tollerato, ma considerato un abusivo, nel 2017 era stato salvato grazie alle decine di migliaia di firme raccolte con una petizione che aveva lanciato online. Nel corso di lunghi anni Morandi, ha vissuto in una ex costruzione militare della Seconda guerra mondiale.

Neozelandese

L’ultimo proprietario dell’isola, l’uomo d’affari neozelandese, Michael Harte, si era impegnato a mantenere Morandi come custode. Ma poi il giudice fallimentare del tribunale di Tempio , a causa di una serie di inadempienze, stabilì il passaggio di proprietà al Parco. Morandi era da tempo sul filo del rasoio. Tuttavia continuava a pulire i sentieri e le spiagge incontaminate e a guidare gli escursionisti estivi. I turisti possono visitare l’isola durante il giorno e possono camminare solo lungo un sentiero dietro la spiaggia.

Perla

Il Parco, che ha deciso di trasformare la “perla della Maddalena” in hub per l’educazione ambientale, ha ritenuto che alcune modifiche della ‘casa del custode’ siano state realizzate senza permesso. La scorsa estate il consiglio del direttivo del Parco ha deciso di procedere con la bonifica. Morandi ha deciso di lasciare perdere. Ha abbandonato la resistenza e ha salutato Budelli, che tornerà a essere un’isola disabitata.

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