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mercoledì, 18 Maggio 2022

New food: il futuro è vegano a partire dalle uova!

Lo chiamano anche ‘cruelty free’ perché l’uovo vegano è assolutamente vegetale e quindi risparmia la sofferenza animale. Ma anche se oggi le uova vegane le possiamo trovare strapazzate, fritte, bollite e persino in camicia, siamo sicuri che siano gustose come quelle di gallina? Secondo chi le produce ovviamente sì. E così in un prossimo futuro, un pasticcere potrà preparare i deliziosi dolcetti francesi ‘macaron’,  a base di meringa e farina di mandorle, senza dover rompere un solo uovo. In un’altra cucina, un fornaio tirerà fuori dal forno una pagnotta leggera, soffice e senza uova. E nella cucina di casa, chiunque potrà ricreare una ricetta di famiglia per il tiramisù, sostituendo le uova con un liquido o una polvere che funzioni esattamente come le uova di gallina. Sembra un futuro un pò inquietante detto così ma è questa la via verso la quale è diretto il sistema alimentare.

Fermentazione

Ciò è possibile grazie a una tecnica che l’uomo utilizza da migliaia di anni: la fermentazione. Dai crauti in Germania e dal kimchi in Corea, agli yogurt e ai formaggi stagionati in Europa, al tempeh in Indonesia, al natto in Giappone, alla birra e altro ancora, quasi tutte le principali civiltà hanno il proprio tipo di cibo fermentato. Secondo il Penn Museum, (il museo di archeologia e antropologia della Pennsylvania) si tratta di una tecnica antichissima. Infatti prove di una bevanda alcolica fermentata a base di riso, miele e frutta prodotta nella provincia di Henan in Cina, sono state scoperte in antiche ceramiche risalenti a 9.000 anni fa.

Consumatori

È grazie ai produttori di birra che Clara Foods (oggi The Every Company), una startup di tecnologia alimentare con sede a San Francisco, sta lanciando l’uovo con proteine prive di residui animali. Clara Foods, in partnership con la società madre della birra Budweiser, utilizza la fermentazione di precisione.  E’ la fermentazione microbica che utilizza microrganismi come il lievito per produrre proteine ​​specifiche, come siero di latte, caseina e albume d’uovo, senza l’uso di animali. L’obiettivo è implementare la fermentazione su larga scala per rendere le uova vegane accessibili a una base di consumatori più ampia. 

Internazionale

L’uovo senza gallina, fatto di acqua e proteine di soia e amido di riso e altre materie organiche tutte prive di grassi e residui animali è stato prodotto in Svizzera dalla Migros. L’azienda nei suoi laboratori è riuscita a riprodurre un uovo sodo bollito e completamente vegetale, che ha chiamato ‘V-Love The Boiled’. La catena di distribuzione nota nel settore alimentare per lo yogurt a base di ceci, ha prodotto in edizione limitata questo uovo sodo vegano per ora solo per il mercato svizzero di Basilea, Lucerna, Ginevra e Zurigo. Ma la gara a chi lo produrrà e distribuirà per primo in larga scala è solo all’inizio. La texana Crafty Counter ha annunciato il prossimo lancio del suo ‘Wunderegg’. Un uovo sempre sodo del tutto simile a quello di gallina, assolutamente vegetale, buono da mangiare e sano per il pianeta, come si legge nello slogan sul sito della Crafty Counter.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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