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martedì, 9 Agosto 2022

Horeca, Italgrob nomina il nuovo Consiglio generale. “Affrontare le sfide di questo tempo”

Italgrob, la Federazione italiana dei distributori Horeca (acronimo di hotel-restaurant-café), vara il nuovo Consiglio generale, per affrontare le sfide che questo tempo impone al settore. La Federazione, in Confindustria dal 2014, copre tutto il circuito dei consumi “fuori casa” a livello di servizi e di distribuzione del Food&Beverage. Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, mette le carte in tavola: “Dobbiamo affrontare sfide importanti. Dopo la pandemia, l’inflazione e la guerra. Fenomeni enormi che cambiano le nostre modalità tradizionali di lavoro. Pertanto, con l’insediamento del nuovo Consiglio generale di Italgrob, comincia un quadriennio importante nel quale dovremo ridisegnare la distribuzione Horeca” in Italia.

Impatto

L’obiettivo è duplice: affrontare l’impatto di fenomeni globali sulla distribuzione e ‘voltare pagina’ a partire dalla percezione del ruolo dei distributori. È forte l’esigenza di uscire dall’invisibilità che ha caratterizzato la categoria per lunghi anni. “In tanti, a partire dal mondo della politica – spiega il presidente di Italgrob – ci dicono: non mi ero mai posto il problema di come facesse una bottiglia di acqua minerale ad arrivare sul tavolo di un ristorante. Ecco perché serve un impegno comune per rendere più forte la Federazione”.

Moderna

Di qui il progetto di una Federazione moderna, impegnata nella crescita culturale dei distributori, nella tutela dell’ambiente, nella sfida della digitalizzazione. Portaccio rimarca: “Servono idee, proposte, condivisione, coerenza nei progetti futuri”. Il nuovo Consiglio generale, in carica fino al 2026, è composto da cinque eletti, provenienti da esperienze e soggetti a rappresentare la ricchezza e la varietà di storie e di specificità che animano la Federazione.

Capacità

Riconfermati per il secondo mandato Gaetano Aliprandi (Consorzio Rasna) e Paola Giacchero (indipendenti). Mentre sono entrati per la prima volta Giuseppe Bovier (Consorzio Di.Al.), Giuseppe Mele (Partesa Italia) e Luca De Siero (Doreca Italia). “Dovremo migliorare la nostra capacità di anticipare e prevedere i problemi”, sostiene De Siero. Bovier incalza: “Sarà necessario affrontare passo dopo passo i problemi. Oggi la criticità più importante è certamente la carenza cronica del trasporto”. Mele rileva: “Il valore aggiunto per i clienti è la consegna e la distribuzione. Con un mercato più digitale, bisognerà capire se le abitudini saranno temporanee o strutturali”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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