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domenica, 25 Settembre 2022

Angola: urne aperte, oltre 14 milioni al voto. Competizione serrata, grande attesa per risultato elezioni. Presidente Lourenço corre per secondo mandato

Angolani alle urne dalle 7 di stamane per le attese elezioni politiche e presidenziali. I seggi si chiuderanno alle 17 (le 18 ora italiana). Otto forze politiche si contendono il consenso di circa 14 milioni e 339 mila elettori, Per la prima volta voteranno nei Paesi di residenza anche gli angolani all’estero. È il quinto appuntamento con le elezioni dalla fine della guerra civile. Secondo vari osservatori si tratta del voto dall’esito più incerto, in particolare tra il partito di governo MPLA, che candida per un secondo mandato il presidente João Lourenço, e i tradizionali avversari dell’Unita, maggiore formazione dell’opposizione.

In campo

In campo anche altri cinque partiti PRS, FNLA, PHA, APN e P-NJANGO e una coalizione CASA-CE. Il sistema elettorale è proporzionale e il capolista del partito che riceve il maggior numero di voti viene eletto Presidente della Repubblica. Il risultato delle formazioni minori potrebbe rivelarsi interessante, qualora i due maggiori partiti dovessero trovarsi a costituire coalizioni per avere la maggioranza di governo. Decisivo il voto giovanile, la fascia di elettori tra i 18 e i 25 anni è la più rappresentata con oltre tre milioni di aventi diritto. La Commissione elettorale nazionale (CNE) ha istituito nel Paese 13.238 seggi elettorali, con quasi 106mila scrutatori.

Curiosità

Il FNLA, fondato nel 1954, è il partito più antico, mentre il PHA e il P-NJANGO, legalizzati quest’anno dalla Corte Costituzionale, sono i più recenti. MPLA, UNITA, FNLA e PRS sono gli unici ad aver partecipato a tutte le tornate elettorali fin qui svoltesi. Per quanto riguarda i candidati alla presidenza della Repubblica, il capolista di CASA-CE, Manuel Fernandes, 50 anni, è il più giovane. E Nimi a Nsimbi, leader FNLA, 71 anni è il più anziano. Il presidente uscente Lourenço corre per il secondo mandato con i colori del MPLA. La Costituzione angolana del 2010 limita la carica di presidente a due mandati quinquennali. L’unica donna in corsa è la leader del PHA, Florbela Malaquias, la seconda a candidarsi in nella storia delle elezioni in Angola, dopo Anália de Vitória Pereira nel 1992.

Festa

Nel 2017 alle ultime elezioni il MPLA ha ottenuto la maggioranza assoluta, con il 61% dei voti, davanti a Unita (26,67%) e CASA-CE (9,44%). Il CNE ha chiesto la massiccia partecipazione dei cittadini al voto, nell’osservanza di un “atteggiamento civico, ordinato e responsabile, compatibile con il clima di festa che caratterizza le elezioni”. Il CNE ha accreditato 1.300 osservatori nazionali e internazionali, in rappresentanza di organizzazioni non governative, missioni diplomatiche, chiese e società civile.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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