Supermercati: per il 54% dei genitori italiani la spesa con i figli è fonte di stress. Indagine Everli-GoStudent, 1 famiglia su 3 sceglie l’online

Risparmio di tempo e comodità. Una famiglia italiana su 3 sceglie la spesa online e il 54% dei genitori dichiara che la spesa con i figli al supermercato è fonte di stress. Il marketplace dell’e-grocery Everli e la piattaforma di e-learning GoStudent hanno condotto un’indagine sul rapporto dei genitori italiani con la spesa e la gestione del tempo famigliare. Quasi 7 italiani su 10 hanno dichiarato di avere una propria routine e di fare la spesa con una frequenza prestabilita. Per 1 su 3 l’appuntamento col supermercato è settimanale e generalmente (1 su 2) la spesa la fa in coppia. Solo il 5% dei padri la fa la da solo.

Abitudini

L’indagine ha analizzato le abitudini di oltre 440 madri e padri italiani. Oltre 1 italiano su 2 ritiene che andare al supermercato con i figli al seguito, specie se piccoli, sia un’esperienza stressante. Il 55% non pare, però, avere alternative. Per il 48% il problema principale è il fatto che i bambini si annoiano e iniziano così a fare capricci. Così la spesa online continua a farsi largo tra le abitudini degli italiani. Dopo l’exploit registrato durante la pandemia, sono oggi oltre 1 su 3 le famiglie che hanno fatto dell’e-grocery un’abitudine consolidata. Il 6% degli intervistati ha dichiarato di preferire addirittura la spesa online all’esperienza di acquisto nei supermercati tradizionali.

Tempo

Tra i vantaggi segnalati troviamo sul podio, quasi a pari merito, il risparmio di tempo (34%) e la comodità di avere tutto a portata di click (32%), senza dover uscire di casa. Risparmio di tempo e nessuno spostamento e quindi più spazio a disposizione per sé, per la famiglia e per il relax. Il 43% approfitterebbe per riconnettersi con la natura e fare attività all’aria aperta in compagnia dei propri figli. Andare al parco, fare un picnic, concedersi una piccola gita fuori porta o andare in bicicletta. In seconda posizione, con il 32%, troviamo le attività culturali e al terzo posto lo sport, scelto dal 26% degli intervistati.

Incombenze

L’indagine si sofferma anche sulle incombenze domestiche più sgradite. In testa svettano le pulizie, il 45% delegherebbe volentieri le faccende domestiche. Pure aiutare i figli con i compiti costa ai genitori italiani grande fatica, il 20% sarebbe lieto di poter contare su un supporto esterno. Infine, nonostante l’Italia sia rinomata nel mondo per la sua cucina, sono ben il 16% coloro che dichiarano di non sopportare di dover stare ai fornelli.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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