12.2 C
Roma
mercoledì, 1 Febbraio 2023

Prince Harry ‘Spare’, il libro incubo della Corona inglese, è il più venduto dopo Harry Potter

‘Spare’ – il minore, scritto da Prince Harry, duca di Sussex, è il libro più atteso e più temuto dalla Corona inglese. E’ uscito martedì 10 gennaio 2023, ed è subito entrato nella classifica dei più venduti in un solo giorno, dopo Harry Potter. La lotta del principe Harry, il minore, per sopravvivere alla morte della madre e alla famiglia reale è tutta scritta su carta, nero su bianco. Una delle immagini più brucianti del XX secolo è stata quella dei due giovani principi d’Inghilterra che seguivano la bara della loro madre. Il mondo li ha guardati con orrore e dolore mentre camminavano per accompagnare Diana verso il suo ultimo riposo terreno. Mentre la principessa Diana veniva sepolta, miliardi di persone si chiedevano cosa stessero pensando e provando il principe William e il principe Harry, e come sarebbero andate le loro vite da quel momento in poi. E tutto il resto è storia. Harry, il fratello minore, il non erede al trono, quella storia l’ha voluta raccontare. Dal suo punto di vista. E l’ha fatto lontano dalla famiglia reale, la sua famiglia di origine. Prima di perdere sua madre, il dodicenne principe Harry era conosciuto come il fratello spensierato. Il dolore ha cambiato tutto. Ha lottato a scuola, ha lottato con la rabbia, con la solitudine e, poiché ha incolpato la stampa per la morte di sua madre, ha lottato per accettare la vita sotto i riflettori.

La sua storia

A ventun anni si è arruolato nell’esercito britannico. La disciplina gli ha dato una struttura e il combattimento sul campo lo ha reso un eroe in patria. Ma ben presto si è sentito più perso che mai, affetto da stress post-traumatico e soggetto a paralizzanti attacchi di panico. Incapace di trovare il vero amore. Mentre la vita del fratello ed erede al trono d’Inghilterra filava diritta e serena come si immagina nelle favole la vita di un futuro re. Poi però Harry ha incontrato Meghan. Il mondo è stato travolto dalla storia d’amore cinematografica della coppia e si è rallegrato del loro matrimonio da favola. Ma fin dall’inizio, Harry e Meghan sono stati prede della stampa, sottoposti a ondate di abusi, razzismo e bugie. Guardando sua moglie soffrire, la sua sicurezza e salute mentale a rischio, Harry non ha trovato altro modo per evitare che la tragedia della storia si ripetesse se non fuggire dalla sua madrepatria. Nel corso dei secoli, lasciare la famiglia reale è stato un atto che pochi avevano osato. L’ultima a provarci, infatti, era stata sua madre. “Per la prima volta, il principe Harry racconta la sua storia, il suo viaggio con cruda e risoluta onestà. Una pubblicazione storica, ‘Spare’ è pieno di intuizioni, rivelazioni, esame interiore e saggezza conquistata a fatica. Grazie al potere eterno dell’amore sul dolore”, si legge sul sito ufficiale princeharrymemoir.com.

La stampa inglese

Proprio i media inglesi, a partire dalla BBC, chiamati in causa dal principe, sono poco clementi nei commenti. Secondo la BBC, infatti, questo è il libro più strano mai scritto da un reale. Il libro di memorie del principe Harry, ‘Spare’, è in parte confessione, in parte sproloquio e in parte lettera d’amore mai inviata. In alcuni punti sembra il lungo messaggio di un ubriaco arrabbiato. È la vista dall’interno di quello che lui chiama un “acquario surreale” e un “Truman Show senza fine”. È disarmante per quanto franco e intimo. “Mostra l’assoluta stranezza della sua vita, spesso solitaria. E sono i piccoli dettagli, piuttosto che i momenti fissati dalla memoria, che danno un’idea di quanto poco si sapesse davvero da fuori. Ci sono scorci di lui che fuma uno spinello dopo cena e si preoccupa che il fumo si riversi sul suo anziano vicino, il Duca di Kent. E di lui che perde la verginità dietro a un pub”, si legge sul sito della BBC. Mai gli Inglesi avrebbero pensato di dover sentire di nuovo parole così intime dopo le famose intercettazioni di re Carlo III e sua moglie Camilla, sul tampax. 

Il ‘vero’ padre e il silenzio della famiglia

Kensington Palace e Buckingham Palace non hanno commentato le accuse contenute nel libro, che il 38enne – figlio e fratello reale – ha promosso in una serie di interviste televisive. Tra le affermazioni più esplosive c’è l’affermazione di Harry secondo cui il principe William lo avrebbe fatto cadere a terra durante una discussione su Meghan, duchessa di Sussex. La presunta colluttazione è avvenuta dopo una conversazione tra i due fratelli, durante la quale William, l’erede al trono britannico, ha definito Meghan ‘difficile’, ‘maleducata’ e ‘poco empatica’. Lo scontro si è intensificato fino a quando William “mi ha afferrato per il bavero, strappandomi la collana e… mi ha buttato a terra”, scrive Harry. Descrive in dettaglio la sua versione degli eventi, che sono iniziati quando William è arrivato in casa di Harry e Meghan, Nottingham Cottage nei terreni di Kensington Palace a Londra, per discutere ‘l’intera catastrofe continua’ della loro relazione e le lotte con la stampa. Harry afferma nel suo libro di memorie che l’allora principe Carlo (suo padre) scherzava su chi fosse veramente suo padre. Facendo battute sulla relazione di sua madre Diana con il maggiore James Hewitt. Harry lo trovò uno “scherzo poco divertente, data la voce che circolava in quel momento secondo cui il mio vero padre era uno degli ex amanti della mamma: il maggiore James Hewitt”. L’ex principessa del Galles, Diana, ha confermato di aver avuto una relazione di cinque anni con Hewitt in un’ormai famigerata intervista della BBC Panorama con il giornalista Martin Bashir. Ha detto che la relazione è iniziata nel 1986, due anni dopo la nascita del duca di Sussex.

Camilla, la matrigna ed Elisabetta II, la nonna

In un altro aneddoto dell’autobiografia, Harry chiese a suo padre di non sposare Camilla, che ora è la regina consorte, temeva che sarebbe stata una cattiva matrigna. “Ricordo di essermi chiesto, proprio prima del tè, se sarebbe stata cattiva con me. Se fosse come tutte le cattive matrigne dei libri di fiabe. Ma non lo era. Come Willy, ho provato una vera gratitudine per questo “, ha scritto. Sia William che Harry la chiamavano ‘l’altra donna’, secondo il libro. “William nutriva da tempo sospetti” sulla relazione di suo padre, “che lo confondevano, lo tormentavano, e quando quei sospetti furono confermati si sentì in colpa per non aver fatto nulla, né detto nulla, prima”, scrive il principe. Prince Hary nel libro si sofferma anche sull’addio all’amata nonna, la regina Elisabetta II.  “Mi sono fatto coraggio, sono entrato. La stanza era poco illuminata e sconosciuta: ci ero entrato solo una volta nella vita. Avanzai incerto, ed eccola lì. Rimasi in piedi, congelato, fissando la salma. Ho fissato e fissato. È stato difficile, ma ho continuato, pensando a come mi ero pentito di non aver visto mia madre, alla fine. Anni a lamentarmi di quella mancanza di prove, rimandando il mio dolore. Ora ho pensato: ecco la prova. Fai attenzione a ciò che cerchi.” Harry dice che poi le ha sussurrato che sperava che fosse felice, che fosse con il suo amato defunto marito, il Principe Filippo.

Harry: un nome, una garanzia

Harry ha ricevuto un anticipo di 20 milioni di dollari dalla casa editrice (in Italia Mondadori) che ha pubblicato il suo libro di memorie. Il primo giorno di uscita, martedì, sono state vendute più di 400mila copie. Un investimento ben riuscito, per chi scrive e per chi pubblica. Ma quanto durerà la fama ‘buona’ di Prince Harry? La famiglia reale per ora è in silenzio. I media no. Alla fine non solo i media britannici sono critici nei confronti dell’autobiografia reale. Da queste confessioni non esce un quadro molto edificante dello stesso principe di Sussex. Un uomo non più giovanissimo, di 38 anni, che non è ancora cresciuto e che non perdona. Antonio Caprarica, scrittore e giornalista italiano, per lunghi anni inviato di Rai1, intervistato da Fanpage.it lo definisce così: “Più che un libro di rivelazioni, Harry ha scritto un libro di lamentazioni”. Il principe è “un uomo profondamente danneggiato dall’infanzia infelice, questo libro ce lo conferma. Ma sulla Famiglia Reale non dice nulla di nuovo”. Il libro è salito in cima alle classifiche dei più venduti. Secondo solo a Harry Potter. Sarà il nome che porta fortuna in libreria…

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

Altro dall'autore

Articoli più letti