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venerdì, 14 Giugno 2024

Nuova pioggia di missili da Gaza su Israele. L’IDF utilizza per la prima volta il sistema di difesa “Fionda di Davide” e abbatte razzo diretto su Tel Aviv

Pesante lancio di missili della Jihad islamica dalla Striscia di Gaza su Israele. Circa 270 i razzi partiti dall’exclave del territorio palestinese a sud dello Stato ebraico, controllata da Hamas. Per la prima volta le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno utilizzato il nuovo sistema di difesa aerea denominato “David’s Sling” (Fionda di Davide) e hanno abbattuto un missile diretto su Tel Aviv.

Iron Dome

Il sistema anti-aereo Iron Dome ha intercettato 62 dei 205 razzi che hanno raggiunto il territorio israeliano. Tre hanno colpito aree urbane e il resto è caduto in aree aperte. Nella città di Ashkelon due persone ferite, mentre cercavano di raggiungere i rifugi, sono state curate in ospedale. L’esercito israeliano con l’Operazione “Shield and Arrow” (Scudo e Freccia) ha colpito con diverse ondate di attacchi 53 obiettivi della Jihad islamica, in particolare siti di lanciarazzi e di mortai. Sarebbero stati eliminati tre comandanti della milizia islamista. Si è trattato dei combattimenti più pesanti degli ultimi nove mesi. L’Egitto ha avviato contatti con le parti per raggiungere una tregua.

Stadi

Il dispositivo missilistico Fionda di Davide è stato utilizzato per la prima volta con successo, dopo i tentativi falliti nel 2018, nella fase sperimentale, di intercettare razzi lanciati dalla Siria. Il sistema sistema d’arma mobile è stato sviluppato dall’IDF congiuntamente con la società israeliana Rafael Advanced Defense Systems e la statunitense Raytheon. È progettato per l’intercettazione di aerei, droni, missili balistici tattici e missili da crociera di ultima generazione. L’intercettore a due stadi porta e colpisce con un “kill vehicle” guidato sull’obiettivo da un sofisticato apparato radar e di sensori. David’s Sling, il cui nome è legato alla storia biblica di Davide e Golia, costituisce uno dei livelli del sistema di difesa missilistica di Israele, che comprende anche Arrow 2, Arrow 3, Iron Dome e Iron Beam.

Balistici

Secondo il sito israeliano Ynet, il razzo intercettore è stato lanciato dall’IDF nel primo pomeriggio di mercoledì. Gli intercettori di David’s Sling hanno un costo stimato in milioni di dollari ciascuno. Il sistema è progettato per affrontare minacce significative come razzi pesanti e missili balistici. Si colloca tra Iron Dome – che affronta minacce a corto raggio come mortai e i missili artigianali Qassam prodotti da Hamas o i Grad di vecchia produzione sovietica – e i sistemi Arrow 2 e Arrow 3, progettati contro missili a lungo raggio, principalmente in dotazione all’Iran, che viaggiano al di fuori dell’atmosfera. La Finlandia per far fronte alle minacce della Russia, ha annunciato l’intenzione di acquistare il sistema antimissile David’s Sling.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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