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domenica, 21 Aprile 2024

Scuola: in classe con il robot. Si chiude con successo la sperimentazione in cinque istituti dell'”edudroide” firmato Protom

Si chiude con successo la sperimentazione di Classmate Robot di Protom avviata in cinque scuole italiane per l’anno scolastico 2022-23. Il social robot si è dimostrato un compagno di classe unico e coinvolgente, con numerosi benefici per docenti e alunni. Lezioni più appassionanti, interattive e dinamiche, che hanno avvicinato i giovani a materie spesso complesse e di difficile apprendimento. Testimonial d’eccezione dei risultati raggiunti, il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha osservato e registrato la sperimentazione nel corso dell’anno scolastico.

Didattica

Lo studio ha permesso di portare alla luce la versatilità di Classmate e la sua capacità di integrarsi in classi molto diverse tra loro, rinnovando dall’interno il modo in cui si apprende a scuola. Dal debate su temi etici ai laboratori di chimica e fisica, dai giochi competitivi per i più piccoli all’approfondimento di Dante e Manzoni. Il Classmate ha permesso ai docenti di far rendere al meglio l’attività didattica e perfino la valutazione finale è diventata un momento vissuto con il sorriso. Classmate Robot apre una nuova pista per la robotica educativa nelle scuole. Non più tecnologia preconfezionata e chiusa, ma uno strumento tecnologico aperto, co-progettato da docenti e ingegneri, che integra intelligenza artificiale (AI) e metodologie didattiche innovative.

Compagno di classe

Classmate Robot è realizzato da Protom, prima Kti (Knowledge & Technology Intensive) Company italiana. Avviato nel gennaio 2021, il progetto ha coinvolto cinque istituti sul territorio nazionale. I docenti delle scuole coinvolte hanno lavorato alla definizione dei requisiti e delle metodologie didattiche collaborative orientate al paradigma delle competenze. Il risultato è stato un automa, che integra la sua estetica robotica con funzionalità avanzate di intelligenza artificiale. Che si tratti di impersonare Dante o una pila elettrica o di scambiare quattro chiacchiere, la sua personalità di “compagno di classe” permette ai docenti di lavorare, con studenti di scuola secondaria inferiore e superiore, Il tutto attraverso percorsi didattici che sfruttano il “Problem Solving”, il “Learning by Doing” e la “Media Education” per acquisire competenze trasversali e disciplinari.

Innovazione

“Sappiamo – rileva Emiliano Grimaldi, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Federico II – che ogni innovazione tecnologica per essere davvero utile, deve mettere al centro le reali esigenze degli utenti. L’innovazione tecnologica nella scuola deve mirare ad ampliare gli orizzonti del lavoro didattico e rendere l’apprendimento più coinvolgente ed efficace”. Il ClassMate Robot è il primo “edudroide” a utilizzare “nativamente – spiega Grimaldi – l’intelligenza artificiale. Può essere addestrato in più lingue, con l’obiettivo di implementare la rielaborazione dei contenuti da parte degli studenti, fino alla verifica delle conoscenze e competenze acquisite”. PROTOM, fondata da Fabio De Felice, ha sedi a Napoli e Milano, si avvale di 280 collaboratori e il volume d’affari ha raggiunto nel 2022 i 40 milioni di euro, con proiezioni di crescita al 2025 superiori al 30%. L’azienda è certificata Elite, il programma di Borsa Italiana per le aziende ad alto potenziale, ed è entrata in TechShare, il programma di preparazione alla quotazione di Euronext, dedicato alle società tecnologiche. Ha depositato 6 brevetti nell’ultimo biennio e ha dato vita a due nuove società: Scuolab, attiva nel campo dell’Edutech, e Protom Robotics nel settore della robotica sociale.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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