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venerdì, 23 Febbraio 2024

Turismo: in viaggio per gola, volano i tour enogastronomici. Tramundi, 5 destinazioni full immersion nelle cucine di mezzo mondo

Gustare le cucine locali e provare sapori autentici sarà una delle attività più gettonate dai traveller italiani nel 2024. Gli esperti di tendenze di viaggio concordano: saranno sempre di più i viaggiatori che partiranno guidati dalla curiosità e dall’amore per il cibo. Tramundi, il primo marketplace italiano di viaggi di gruppo organizzati, ha selezionato 5 destinazioni imperdibili per chi abbia in programma le vacanze alla ricerca di ristoranti particolari e di una full immersion nelle diverse culture culinarie.

Marocco, una festa per i sensi

Il Marocco è un Paese in cui l’arte culinaria è uno degli elementi più prestigiosi del patrimonio culturale: couscous, rfissa, tajine, mrouzia e pastilla sono i piatti più famosi di una cucina contraddistinta da una grande varietà di sapori e profumi, che mescola tradizioni berbere, arabo-andaluse ed ebraiche. Se il solo pensiero vi fa venire fame scegliete un tour in Marocco che preveda di trascorrere un po’ di tempo a Marrakech e Essaouira. La città imperiale è una festa per i sensi, non solo per profumi e colori, ma anche per il gusto. Imperdibili una degustazione di datteri e tè e una visita al mercato delle spezie. Essaouira, sulla costa atlantica, è meta obbligatoria se amate il pesce, i frutti di mare e i crostacei.

India del Nord, paradiso veggie

L’India del Nord è un paradiso per i vegetariani: complici le religioni locali e le loro prescrizioni, la cucina di questa parte del subcontinente indiano è incentrata su verdure, legumi, riso e frutta. Ingredienti che diventano speciali con l’aggiunta di salse, spesso agrodolci, e di spezie raffinate (peperoncino, menta e zafferano su tutte). Non manca il pane, che in India diventa naan, rooti e paratha. Un’idea originale per conoscere i sapori dell’India del Nord è quella di scegliere un tour che preveda una lezione di cucina indiana, da fare in compagnia di una famiglia del posto. Occhio solo al peperoncino, evitarlo sarà davvero difficile.

Messico, street food memorabile

La gastronomia messicana è patrimonio dell’UNESCO. Basterebbe questo a far capire come la cucina del Paese dei sombrero sia una delle più interessanti, ricche e gustose del mondo. I cibi cambiano da regione a regione, caratterizzati dalle differenze geografiche, climatiche, etniche e storiche. Il Nord del Messico è noto per la carne di manzo, il Sud è conosciuto per i piatti con verdure piccanti e pollo. Un tour del Messico per ‘gastrofanatici’ ha delle soste obbligate. La prima per degustare il pulque, una bevanda alcolica ricavata dall’agave, La seconda nello Yucatan, dove assaggiare il celebre ‘pollo pibil’, cotto in un buca avvolto in foglie di banano, in un ristorante gestito dalla comunità Maya. La terza è necessaria per un approfondito assaggio dei dolci tipici venduti dagli ambulanti, dalle marquesitas all’arroz con leche, dalla cremita de coco ai dolci e ai succhi fatti con la chaya, gli ‘spinaci messicani’, antichissima pianta utilizzata in decine di ricette.

Vietnam, come a casa

In Vietnam a tavola più si sta scomodi e più si mangia bene. I ristorantini a conduzione familiare sono i migliori e non è raro assaggiare delizie incredibili seduti in maniera spartana a tavoli senza fronzoli. È possibile prenotare un tour del Vietnam che, oltre a portare alla scoperta di Hanoi, Hoi An e Ho Chi Minh, comprende una lezione di cucina a casa di una famiglia vietnamita. Dalla spesa al mercato alla lezione teorica, dalla parte pratica alla degustazione. La cucina del territorio non avrà più segreti.

Sicilia, regina del gusto

Chi non voglia andare troppo lontano, sa bene che l’Italia è la destinazione d’eccellenza per il turismo enogastronomico e la Sicilia è terra d’elezione per questi appassionati. Il tour farà sicuramente tappa a Modica per una degustazione di cioccolato. Da non perdere una visita guidata, con assaggi inclusi, alle celebri Cantine Florio di Marsala. A seguire pit-stop presso una storica focacceria palermitana, visita al mercato del pesce di Catania e un incredibile trekking nel parco dell’Etna. I viaggiatori potranno visitare un’azienda di apicoltura e partecipare a un laboratorio di smielatura, per degustare miele artigianale e prodotti tipici della zona.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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