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venerdì, 23 Febbraio 2024

Presidenziali USA: il governatore della Florida Ron DeSantis abbandona la corsa tra i repubblicani. Darà sostegno a Trump

Fine corsa per il governatore della Florida, Ron DeSantis, L’esponente repubblicano. giunto secondo nella tornata iniziale delle primarie del GOP in Iowa, fa un passo indietro e annuncia il suo sostegno al super favorito Donald Trump. Unica sfidante del tycoon sarà ora l’ex ambasciatrice alle Nazioni Unite, Nikki Haley.

Video

L’annuncio, con una video-dichiarazione su X, alla vigilia del secondo appuntamento con le primarie, il 23 gennaio nel New Hampshire. Il 45enne governatore, scottato per la distanza di circa 30 punti da Trump in Iowa, ha detto chiaro e tondo: “Non posso chiedere ai miei sostenitori di offrire volontariamente il loro tempo e di donare i loro soldi, quando non esiste una chiara strada verso la vittoria”. L’esponente repubblicano ha poi sottolineato filosoficamente la decisione del ritiro con la citazione di una frase di Winston Churchill: “Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti”.

Haley

DeSantis, politico chiaramente conservatore, nello schierarsi per Trump ha rimarcato: “Non possiamo tornare alla vecchia guardia repubblicana o alla sua forma riconfezionata e riscaldata rappresentata da Nikki Haley”. L’ex ambasciatrice ha confermato la volontà di restare in competizione: “Molti americani non vogliono una rivincita Trump-Biden e sono alla ricerca di una leadership nuova, più giovane”. Trump intanto procede, ritenendosi già il prossimo sfidante di Biden. Riserva in ogni caso parole acide per chiunque tenti di ostacolarlo. Così Haley viene sprezzantemente bollata come candidata cripto-democratica e “globalista, che farà di tutto per fermare il movimento America First”.

Sud Carolina

Il New Hampshire, Stato nordorientale di tendenze liberali nel cosiddetto New England, si presenta come possibilità forse unica per per Haley di invertire la rotta nella battaglia con Trump. Un eventuale risultato positivo potrebbe poi trovare verifica il prossimo 24 febbraio in Sud Carolina, Stato di cui fu governatrice fino al 2017. Trump, che nominò Haley ambasciatrice delle Nazioni Unite, l’accusa di slealtà dopo la decisione di opporsi alla sua candidatura. Di recente l’ha bollata, come aveva già fatto con Obama, sostenendo che non sarebbe cittadina statunitense, perché i suoi genitori immigrati di origine sikh provenienti dall’India, non erano cittadini USA al momento della sua nascita.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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